Intervista - Dungeons & Dragons
Intervista a Massimo Bianchini di Extreme Fantasy
a cura di Pandemyc e Boromir.
Pandemyc: Ciao Massimo è un piacere averti ospite sull`Isola dei Draghi spero vivamente che tu abbia fatto buon viaggio. Sono certo che il tuo sangue Legan ti abbia reso piuttosto semplice raggiungerci. Immagino avrai molte cose da raccontarci e credo che dovrai darci anche qualche piccola notizia che sono certo tu abbia carpito a qualche mercante planare.
A gennaio del 2006 ti facemmo la prima intervista e la Extreme Fantasy aveva già messo sullo scaffale Nephandum, Creature del Terrore ed Empyrea. Facci un piccolo resoconto: come sono andate queste uscite fino ad oggi? Ci sono state riedizioni?
Massimo: Ciao a tutti! Diciamo che fino all’annuncio della Quarta Edizione di D&D tutti i manuali della linea Extreme Fantasy stavano andando bene, Nephandum in modo particolare, che ha continuato a vendere anche se ormai era trascorso un anno dalla sua uscita (Novembre 2005). Ristampe non ce ne sono state, tuttavia, anche perché come tirature siamo stati abbastanza “previdenti”.
Pandemyc: Come sta andando Nephandum RPG della serie Flaming Cobra? Sappiamo che non è stato un anno facilissimo per gli RPG ed il mercato americano era in tracollo ne parlava pure Mario Pasquolotto sul suo Blog. Al tempo si sperava in Aprile per vedere tradotto anche il manuale di Creature del Terrore ma sul sito della Moongoose non l`ho visto apparire. Apparirà?
Massimo: Creature del Terrore è tradotto e sarebbe in impaginazione. Dico “sarebbe” perché in effetti le vendite del d20 System hanno subito un calo già da diverso tempo all’estero, e l’annuncio della Quarta Edizione, avvenuto in contemporanea con l’uscita di Nephandum, ha un po’ piantato l’ultimo chiodo sulla bara del “vecchio” d20 System. Tuttavia Nephandum all’estero… si muove. Diciamo che è presto per avere dei dati certi… e in assenza di questi abbiamo frenato anche su Creature del Terrore. Ciò non toglie che, al di là di tutto, la collaborazione con la Mongoose proseguirà in futuro.
Pandemyc: Torniamo nel nostro paese. Quest`anno a Lucca Comics avete portato “I Segreti di Gemini” che non ho tardato a recensire. La qualità del lavoro non è diminuita e questo è un piacere. L`organico è aumentato? Ci sono state “new entry” che hanno portato nuove idee ed aria fresca all`interno di Extreme Fantasy?
Massimo: In tutta sincerità no. L’organico è sempre quello dei primi manuali Extreme Fantasy (infatti i nomi in copertina sono sempre gli stessi.
Tuttavia abbiamo uno staff “nascosto” che sta lavorando alacremente e non vedo l’ora di poter pubblicare i manuali con i loro nomi sopra. Melpheron, accessorio di Nephandum, era virtualmente pronto, ma abbiamo dovuto fermarlo proprio per le questioni legate all’annuncio della Quarta Edizione.
Pandemyc: Inoltre al fianco dei segreti del Ragno vi era “Sine Requie anno XII” altro manuale eccellente. A gennaio ti chiesi se avevate in progetto di tirare fuori qualcosa che non portasse il marchio d20 e tu mi dicesti: "Sì, quest`anno. Ma al momento non posso veramente dire altro". Bene adesso quindi raccontaci come è nato il progetto.
Massimo: Effettivamente all’epoca mi riferivo proprio a Sine Requie, tuttavia per un accordo con la Rose & Poison, il precedente editore, non potevamo fare annunci fino a marzo, come poi è andata.
Leo & Curte sono due persone straordinarie prima di essere ottimi autori, e sono stati “portati” ad Asterion Press grazie a Mario “Emerald” Pasqualotto che li conosceva.
Dopo una serie di incontri al Burger King di Bologna (diciamo a metà strada tra noi emiliani e i due autori toscanacci), ci siamo incontrati a casa di Leo per formalizzare il tutto di fronte a un lauto pranzo che probabilmente devo ancora digerire. (Scherzo Leo, era tutto molto buono!)
Pandemyc: Anche per questo GDR, così come Empyrea e il resto, il ruolo la fa da padrone. L’impressione è quindi quella che orientiate i vs prodotti verso un target più maturo rispetto a quanto fanno altri. Confermi?
Massimo: Sì, confermo. Non mi dispiacerebbe comunque percorrere anche altre strade... e stiamo proprio valutando la fattibilità. Non solo nel campo del gdr ma anche in quello dei card games e dei giochi da tavolo.
Pandemyc: La vostra è una semplice ristampa oppure siete intervenuti su qualche argomento? Quale?
Massimo: Premesso che io sono semplicemente l’editore che ha dato una mano in sede di revisione testi, Leo & Curte hanno riscritto COMPLETAMENTE il manuale, spostando la timeline avanti di tre anni rispetto ai manuali pubblicati da Rose & Poison. Il tutto infatti rimane compatibile (sebbene il regolamento sia stato aggiornato) con la precedente edizione, anche se la veste grafica ha subito un certo miglioramento, apprezzato un po’ da tutti quelli che hanno preso in mano le 256 pagine cartonate del volume.
In ogni caso, per rispondere alla domanda implicita, Sine Requie Anno XIII è un’ottima base di partenza per introdursi in questo meraviglioso (si fa per dire…) mondo e nessuno dei volumi precedenti è necessario (sebbene forniscano informazioni utili, anche se “vecchie” di tre anni).
Pandemyc: Nel manuale vengono descritti, con la crudezza necessaria, le varie dittature presenti in Europa al momento del Risveglio. Oltre a questo, ci sono le Terre Perdute. Di America, Africa e Asia si sono persi i contatti. Pensate di sviluppare il tema, magari fornendo ambientazioni ad hoc, oppure lascerete tutto alla fantasia dei Cartomanti? O, altra alternativa, attingerete da quanto il forum saprà proporvi?
Massimo: Anche questa domanda sarebbe da rivolgere più a Leo & Curte che non al sottoscritto (cosa che potete fare visitando il nostro forum su www.asterionpress.com), tuttavia posso rispondervi a ragion veduta.
Verranno pubblicati supplementi per ciascuna delle “regioni” descritte nel manuale base. Il primo sarà Sanctum Imperium, dopodiché si proseguirà presumibilmente con IV Reich e successivamente Soviet e le Terre Perdute. Quindi si uscirà dall’Europa continentale per andare a vedere cos’è successo in Africa (con il Regno di Osiride), per poi proseguire con gli altri continenti (soprattutto gli U.S.A.... in molti vogliono sapere cos`é successo dall`altra parte dell`Atlantico!)
Pandemyc: L’idea di far descrivere le ambientazioni a persone in qualche modo “ribelli” è azzeccatissima. Così come ho apprezzato il linguaggio, crudo ed essenziale (mitica la parte del vomito nel Soviet). Siete riusciti appieno a far capire quale sia il clima che regna nei vari Imperi e nelle Terre Perdute.
A pag. 142 del manuale c`è un`immagine che richiama leggermente un film di azione di qualche tempo fa, però non ricordo quale...
Massimo: Rambo a bbestia!!! LOL
Pandemyc: Bellissima la frase "I Morti sono solo carne putrida che desidera mangiare carne viva. Sono solo cieca ferocia e fame insaziabile". Esprime appieno l`angoscia che si puo` provare nella vita quotidiana nell`ambientazione di Sine Requie, Esuliamo un po`... il regolamento non è per niente male. Avete mai pensato di adattarlo ad un`ambientazione fantasy oppure cyberpunk?
Massimo: Il regolamento in realtà è ...particolare, dal momento che si basa sull`utilizzo di Tarocchi e non di dadi... Tarocchi peraltro che abbiamo fatto realizzare ad hoc per questa edizione di Sine Requie. Credo che potrebbe funzionare bene anche in altre tipologie di giochi narrativi... cyberpunk, fantasy... direi di sì. (Bisogna vedere cosa ne pensano anche Leo & Curte in verità, visto che l`hanno inventato loro...!)
Pandemyc: Consigliereste questo gioco a chi, per la prima volta, si avvicina ai gdr oppure dirige una seduta?
Massimo: Innegabile che si tratti di un gioco per esperti (probabilmente altri giochi sono più “user friendly”). Ciò non toglie che si possa benissimo cominciare a giocare di ruolo con Sine Requie, dal momento che viene spegato benissimo il modo di farlo nei capitoli introduttivi.
Pandemyc: Che cosa possono aspettarsi giocatori e Cartomanti da un’esperienza di gioco come Sine Requie?
Massimo: Urka che domanda. Questa la passo a Leo & Curte.
Pandemyc: Mi aspettavo di vedere quest`anno anche Creature di Empyrea. Il progetto è stato accantonato o è in fase di elaborazione?
Massimo: È stato accantonato un po’ come gli altri manuali d20 System targati Extreme, nonostante fosse in fase di sviluppo (qualche decina di creature era pronta…)
Pandemyc: Per le Logge Planari che ci dici? Work in progress?
Massimo: Idem come sopra. Doveva essere il manuale gemello de I Segreti di Gemini… invece se ne riparlerà con la Quarta Edizione, quando ripubblicheremo nuovamente Nephandum ed Empyrea, con nuovo regolamento e nuovo materiale di gioco.
Pandemyc: Non è difficile notare che tutti i manuali Extreme Fantasy sono caratterizzati da un mare di idee e spunti narrativi. Empyrea e I Segreti di Gemini sono stracolmi di piccoli incipit davvero eccellenti. Avremo mai un “racconto ufficiale”, qualcuno si è mai fatto avanti?
Massimo: Si sta muovendo qualcosa proprio in… queste ore!!!
Diciamo che oggi pomeriggio c’è stato un incontro tra uno dei nostri autori e un’importante e conosciutissima casa editrice italiana per realizzare una trilogia di romanzi di Nephandum. Posso dare questo annuncio in anteprima, ma è presto per conoscere altri dettagli. Alla prossima intervista ne saprete di più!!!
Pandemyc: Come reagisce in media la community di gamer a questo genere di manuali tante idee e poche regole? Lurkando per il web non mi pare che D&D faccia molto per allontanarsi da un sistema di gioco Power Player. Tu da quale lato stai? (non mediare)
Massimo: Il discorso è abbastanza lungo e complesso. Diciamo che il Gioco di Ruolo, nasce per essere, prima di tutto, un GIOCO. E per giocare occorrono regole, non si scappa. I manuali che contengono regole sono quelli che vanno per la maggiore, anche perché sono strumenti di gioco che possono essere riutilizzati.
Trovo che la narrativa nel GdR sia molto importante, però non può essere il cardine di un manuale (altrimenti la gente comprerebbe un libro, che farebbe prima). Infatti, per questa ragione, o almeno questa è l’idea che ci siamo fatti, manuali come Empyrea e I Segreti di Gemini, che sono essenzialmente privi di regole, fanno più fatica a vendere. Credo che sia importante trovare una giusta alchimia tra regole e idee narrative.
Pandemyc: Adesso la domanda di rito: Cosa pensi della 4 Adventure?
Massimo: Ce n’era bisogno.
Il mercato era stagnante già da un po’. L’annuncio, e badate bene, SOLO l’annuncio, ha creato un fermento incredibile. Basti pensare all’incontro che abbiamo avuto con il pubblico a Lucca Games, con sale stracolme di gente, dopo qualche anno in cui rotolavano i cespugli…
Pandemyc: Cosa accadrà ai manuali Extreme Fantasy se la quarta edizione dovesse diventare lo standard? Farete degli adattamenti oppure no? E le nuove uscite dove saranno collocate?
Massimo: Come detto in apertura, non pubblicheremo più manuali Extreme Fantasy legati al “vecchio” d20 System. Stiamo aspettando di vedere i manuali della Quarta Edizione per creare una nuova versione aggiornata dei nostri setting fantasy.
Pandemyc: Bene adesso dobbiamo fare attenzione e cercare di sottrarci agli occhi dell`Egemone. Attingendo a tutti i miei contatti nella Rete Ombra non sono ancora riuscito a capire cosa Extreme Fantasy ci riservi per il futuro. Adesso sei qui e non te ne andrai se prima non ci dici qualcosa.
Massimo: Nephandum ed Empyrea con le regole 4E, completamente aggiornati e riscritti da zero. In più, creeremo una terza ambientazione, collegata alle altre due.
Spero sia sufficiente per fuggire dalla Rete!!
Pandemyc: Il sito di Extreme Fantasy mette a disposizione la vendita direttamente online ed il forum è stato spostato sullo spazio di Asterionpress. Il sodalizio Extreme Fantasy Asteriopress ormai è consolidato immagino. Diventerete un unico sito?
Massimo: Extreme Fantasy è una linea editoriale di Asterion Press. Stiamo lavorando per accorpare il tutto sotto www.asterionpress.com.
Pandemyc: Massimo ti concedo di tornare a casa sul Ragno. Un giorno ti verrò a trovare appena posso disimpegnarmi un attimo. Ci leggiamo in giro!
(*apre una breccia planare e scompare*)
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