Ciao da Cody “Micajah”, Editore Capo.
L`industria dei giochi ha ora completato il cerchio. Se un giocatore potesse dare un`occhiata all`indietro ai primissimi esordi dei videogiochi, si accorgerebbe che gran parte delle fondamenta di base della nostra esperienza di gioco ebbero inizio con Dungeons and Dragons. Ora, all`inizio dell`estate 2008, la WoTC, che ha sviluppato il gioco, si prepara a rilasciare nel mondo un`esperienza D&D nuova di zecca e quest`ultima edizione includerà anche un`esperienza digitale assolutamente diversa da tutto quello che abbiamo visto in passato.
Articolo pubblicato da www.tentonhammer.com
tradotto da Lunastella per Dragonisland
link orginale all`articolo qui
Autore Cody “Micajah” Bye

Di recente, ho avuto l`incredibile opportunità di andare a visitare gli studi della Wizard e di dare un`occhiata al sistema di regole dell`imminente quarta Edizione di Dungeons and Dragons (L`articolo tradotto risale a prima dell`effettiva uscita dei manuali base ndr) ed ai capisaldi per l`iniziativa digitale WotC`s: il Dungeons and Dragons interattivo. Per apprendere di più riguardo ai regolamenti ed al D&D interattivo di prossima uscita, mi sono seduto insieme a Chris Perkins (il Responsabile della Progettazione della Storia) ed a Chris Youngs (l`Editore Capo) che hanno entrambi lavorato molto sul progetto D&D Interattivo.
La quarta Edizione di D&D sarà prestissimo in mano agli appassionati. (c`è già ndr)
Dopo gli abituali scambi di cortesie e discussioni riguardo al mio scenario di Dungeons and Dragons (che è relativamente esteso), abbiamo tagliato corto con i convenevoli. Invece di fornire la solita introduzione riservata ai reporters non esperti di D&D, Perkins ha immediatamente cominciato a spiegarmi perché la Wizard abbia scelto di creare un`esperienza completamente nuova per la quarta Edizione di D&D.
"La quarta Edizione è scaturita dalla nostra decisione di semplificare parti del gioco che avevano bisogno di essere semplificate, e di mantenere tutta la complessità che piace alla gente mettendola al posto giusto - ha detto Perkins - Abbiamo anche voluto farne un gioco più facile da apprendere e da masterizzare. Francamente i masters D trovano sempre meno tempo per se stessi per preparare le campagne. Tutto quello che abbiamo fatto, in realtà è basato su questi desideri."
"La quarta Edizione D&D è in realtà il matrimonio tra la tradizionale plancia di gioco e questo nuovo elemento digitale - ha continuato Perkins - L`idea è quella di far giocare le persone a D&D sia in maniera al 100% analogica che in maniera al 100% digitale, o seguendo qualsiasi via di mezzo. La parte analogica del gioco è il ruolare secondo le modalità che sono familiari ad un sacco di giocatori, cominciando con i tre manuali fondamentali. Poi lo espanderemo con futuri supplementi che aggiungeranno nuovi giocattoli alla scatola dei giochi."
A questo punto volevo realmente imparare quello che il D&D interattivo aveva in serbo per i giocatori MMO. Cosa avrebbero visto i giocatori MMO al loro primo collegamento col D&D interattivo? Perché avrebbero dovuto essere interessati a quest`ultima edizione di D&D? Perché costruire una tale provocazione di gioco in competizione con lo spazio dei MMO?
"Siamo al punto in cui nella nostra industria la Wizard ha davvero in mano il quadro di controllo dell`arena del gioco di ruolo. Non abbiamo nessun concorrente - ha affermato Perkins - I nostri concorrenti sono le persone che stanno giocando per far giocare altra gente. Tutto ciò che implica un tempo di intrattenimento - World of Warcraft, City of Heroes, Xbox Live - tutti questi prodotti sono i nostri concorrenti. Il gioco di MMO di alcuni, ma questi giocherebbero volentieri a D&D se trovassero il modo di farlo."
Mentre alcuni attuali giocatori di D&D sono incredibilmente eccitati all`idea dei cambiamenti in atto nello scenario D&D, altri sono poco meno che inquieti rispetto all`idea di un D&D che cerca di diffondere quel media digitale capace di competere direttamente con i videogiochi. Infatti, c`è anche una certa confusione sul fatto che D&D abbia rielaborato totalmente le sue regole per essere più "adatto al video gioco" e che abbia adottato terminologie che che possano essere familiari ai giocatori - in particolare l`albero dei talenti, termine che è ampiamente utilizzato nell`ultima edizione del gioco di ruolo di Star Wars. Ho chiesto a Perkins riguardo a questa confusione e se potesse chiarire le intenzioni riguardo al nuovo corso di D&D.
Così veniva abitualmente giocato D&D prima del D&D Insider.
"Fortunatamente non abbiamo alberi dei talenti nella quarta Edizione - ha affermato Perkins ridendo - Questi sono nel gioco di Star Wars recentemente ri-pubblicato, e credo che la gente presuma che le regole della quarta Edizione avranno gli alberi dei talenti a causa di Star Wars. Posso smentire queste errate convinzioni. Il gioco di Star Wars è basato su un concetto molto più avanzato rispetto al gioco D20 Modern."
Tuttavia, il maggior argomento su cui si discute - questa sorta di presa in prestito di terminologie occasionali - certamente capita alla Wizard, ma funziona anche al contrario - ha proseguito Perkins - Ho sempre creduto, e la gente che conosco nell`industria del gioco ha sempre creduto, che siamo tutti insieme in questa industria e comunichiamo con un cliente di base che è abituato ad un certo tipo di gergo. Non siamo a disagio quando guardiamo i giochi d`altri - i MMOs che noi giochiamo - e ci interroghiamo su quello che hanno fatto di giusto e cosa possiamo prendere per migliorare i nostri giochi.
"Loro fanno esattamente la stessa cosa - ha concluso Perkins - World of Warcraft guarda a D&D e decide cosa piace e cosa non piace e cosa vogliono prendere dalla nostra esperienza. E` una specie di avanti e indietro nell`industria e ci aiuta a lungo termine. Aiuta a cementare la comunità."
Con la risposta di Perkins sul tavolo, gli ho domandato semplicemente quale tipo di cambiamenti stessero preparando alla Wizard per produrre una tale confusione. Cosa stavano facendo per rendere più facile l`ingresso ai giocatori e cosa si devono aspettare dalla nuova edizione i giocatori vecchi e nuovi?
"Anche se non abbiamo alberi dei talenti in D&D - ha risposto Perkins - stiamo facendo un grande sforzo per specializzare i ruoli dei personaggi e per assegnare nomi come "Difensore" e "Guida" e "Controllore". Sono decisamente più familiari per gli utenti a cui ci rivolgiamo."
"Non facciamo esplicitamente uso di parole come DPS o Tank (=carroarmato), ma tutti capiscono che è quello che stiamo facendo - ha continuato Perkins - Il motivo è ovvio. C`è una parte significativa della comunità che ha già incorporato la conoscenza nel suo subconscio quando si tratta di giochi, e dunque perché non parlar loro su quel piano?"
"Questa è la nostra razionalità - ha affermato Chris - Nessun albero di talenti in D&D. Abbiamo i tratti. Abbiamo poteri che sono chiamati in diversi modi per le diverse classi - i maghi li chiamano incantesimi, i guerrieri li chiamano prodezze. Forse qualcuno li ruberà per il suo prossimo gioco."
La quarta Edizione di Dungeons and Dragons è estremamente eccitante per una generazione di appassionati che aspettavano l`ultima interazione di D&D, ma quest`ultima chiacchierata con i tipi della Wizard offre anche ai giocatori di video giochi una nuovissima prospettiva del mondo di D&D, che può essere vista soltanto dall`interno di un reame digitale. Il gioco digitale sarò un`esperienza completamente nuova per D&D e sarà implementata dalla Wizard con il contenuto di "Dungeons and Dragons Insider".
"D&D Insider sta per trasformarsi in un certo numero di programmi ed applicazioni web, allineati con l`editoriale distribuito tramite le riviste online Dungeon and Dragon - ha rimarcato Youngs - Ci sono a dire il vero due applicativi software che schematizzano quello che fanno gli applicativi di D&D Insider. Il primo è il visualizzatore del personaggio, che permette di fissare il carattere nella mente e di realizzarlo con un `ambientazione completamente in 3D. Vogliamo che - per la prima volta - possiate realmente esplorare le opzioni che non sono mai state visivamente disponibili prima."
Pensate che ai giocatori D&D piacerà il formato digitale?
Secondo Youngs, il visualizzatore del personaggio offre una gamma illimitata di creazione personaggi. Come nella creazione personaggi della normale versione D&D, potete scegliere razza e classe, regolare altezza e peso, scegliere il vostro ritratto e potete anche cambiare i connotati per far somigliare il vostro personaggio a quello che volete. Con una tale somma di dettagli disponibili ai giocatori, la Wizard vuole fornire i dettagli più particolaeggiati relativi alla generazione di un personaggio, permettendo anche ai giocatori di modificare il colore della pelle e dei capelli senza limite alcuno. Il software non ha regole, restrizioni, né niente di simile. Vi permette di fare tutto quello che volete per il vostro personaggio.
Mentre lo guardavo, Youngs creava un guerriero umano maschio per farmelo osservare, ma era evidente che Youngs poteva dare al personaggio qualsiasi tipo di attributo volesse. "Puoi avere un mago in completa armatura - ha detto Youngs - Oppure se vuoi che il tuo guerriero brandisca una bacchetta magica, lo puoi fare. Vuoi che abbia la pelle blù? Puoi farlo."
Mentre molti di noi giocatori tradizionali di D&D siamo abituati ad avere questo genere di opzioni dispobibili, cosa potrebbe scegliere un giocatore alle prime armi per l`aspetto del suo personaggio? Fortunatamente, la Wizard ha fatto sì che anche i nuovissimi principianti possano trovare la gamma di colori "adeguata" alla loro razza o classe. "Abbiamo una gamma di colori pre-generati basati sulla vostra razza, ma per il resto sta tutto a voi" Ha detto Youngs.
Certamente, non sarebbe D&D senza oggetti ed attrezzature che abbiano adeguati effetti "scintillanti". "Potete far brlillare qualunque cosa - ha continuato Youngs - Tutti i vostri oggetti; anche la vostra pelle e i vostri capelli possono diventare brillanti. Il colore può essere regolato secondo il posizionamento delle armi. Potete averle al fianco, dietro la schiena, sul polso, o sotto alle mani."
Insieme agli effetti brillanti potete anche scegliere una grande varietà di diverse versioni del vostro personaggio salvate sul vostro computer. Da quel che ha descritto Youngs, potreste salvare sul vostro schermo il vostro avatar attrezzato di tutto punto pronto per la parte del gioco del dungeon, ma potete anche far vestire bene il vostro eroe per le situazioni di città.
L`intero concetto della creazione personaggi - in passato - è stata quasi interamente focalizzata sui meccanismi del vostro personaggio con la visualizzazione che era retropensiero o talvolta più orientata verso il ruolare di specifiche campagne. Ora con il visualizzatore di personaggi, ogni tipo di giocatore può costruire la sua visione e sentire che quel personaggio è fatto per se.
"E` davvero un creatore di miniature virtuali - ha detto Youngs - Potete creare una miniatura dunque e poi potete caricarla sul tavolo virtuale di D&D. Per quei giocatori che non utilizzano la plancia D&D, potete caricarla tra i vostri personaggi digitali e automaticamente riempie il riquadro ritratto del vostro personaggio, che è un grande passo avanti rispetto alle immagini stampate o alle figurine che dovrete prima incollare o disegnare in quel riquadro."
Il futuro sembra brillare per D&D.
Invece di lasciare che semplicemente i giocatori arrangiarsi da soli nell`arte di dar vita a un buon personaggio, la Wizard ha incorporato l`essenza del carattere nell`intera visualizzazione. I giocatori possono stampare i loro fogli utilizzando i loro personaggi D&D come wallpaper per il loro desktop di gioco. I giocatori possono scegliere tra un`infinita varietà di scenari per mettere in gioco i loro personaggi.
La Wizard non vuole semplicemente dare ai giocatori il visualizzatore per poi lasciare che si arrangino da soli. Nel tempo, dovranno continuamente aggiungere altri oggetti ed equipaggiamenti al visualizzatore. Ogni cosa può certamente essere migliorata come per qualunque altro gioco online, ed i creatori dei Maghi sono ben più che consapevoli di queste possibilità..
Con questo, termina la Prima Parte delle mie avventure con la quarta Edizione di Dungeons and Dragons e con il D&D Insider.

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