D&D -- Intervista
MASSIMO BIANCHINI
Nato a Reggio Emilia il 17 marzo del 1972, ricopre dal 1997 la carica di supervisore ed Editor dell’intera linea D&D pubblicata dalla 25th Edition s.r.l. Consulente editoriale delle linee de Il Signore degli Anelli, Gioco di Ruolo,Il Richiamo di Cthulhu d20 system, Vampiri: La Masquerade, Mondo di Tenebra, Vampiri: Il Requiem, Lupi Mannari: I Rinnegati, Maghi: Il Risveglio.
Massimo Bianchini ha operato anche nel campo dei Videogames (Icewind Dale, Baldur's Gate, Neverwinter Nights...) Moltissimi i riconoscimenti vinti a Lucca dal 1998 al oggi.
Lucca Games 2005: Werewolf: the Forsaken: Best Translated Manual. Extreme Fantasy: Nephandum: Best Italian Role-Playing Game.
Lucca Games 2006: Empyrea, Creature del Terrore.

DI Staff: Da Ottobre 2005, data in cui è stato pubblicato Nephandum, quali idee hanno preso forma nelle vostre menti malate che vi hanno spinto a creare CdT ed Empyrea?
Massimo:
In realtà la genesi di Empyrea è antecedente a quella di Nephandum. Già nel 2004 consideravamo l’idea di realizzare un’ambientazione planare alternativa a quella ufficiale di Dungeons & Dragons, e i primi semi del progetto vennero impiantati. Dopodiché, verso fine anno decidemmo di spostarci sulla tematica dell’horror e di realizzare un manuale generico che servisse a implementare le tematiche della paura e dell’investigazione in D&D. Voleva essere un manuale generico, tuttavia nel corso della sua realizzazione la WotC annunciò l’uscita di Heroes of Horror, che fondamentalmente trattava gli stessi temi, e da lì abbiamo avuto l’idea di convertire il manuale in una sorta di “ambientazione dinamica” che andasse a colpire tutte le altre ambientazioni.
Creature del Terrore è venuto di conseguenza (un manuale dei mostri “tira” sempre), mentre Empyrea, già in cantiere, era solamente in sospeso.
DI Staff: Cosa vi ha portato a creare il concetto di Fantasy Estremo ed Ambientazione Dinamica?
Massimo:
Queste tematiche sono il frutto della collaborazione con Mario Pasqualotto, a cui va riconosciuta la paternità dei presupposti di base sia della linea Extreme Fantasy che del concetto di Ambientazione Dinamica. Come sono nate queste idee? Bah, serate in birreria, un paio di viaggi scapestrati in Spagna ecc. C’è da dire che ci conosciamo da quasi vent’anni e c’è un ottimo feeling a livello creativo.
DI Staff: Il materiale è ineccepibile, la veste grafica eccelsa (SLURP), siamo rimasti subito colpiti dalla qualità dei manuali EF, ovviamente tutti questi sforzi daranno rilievo al massimo ai vostri lavori. Che mi dici delle versioni inglesi? Io so di qualcosa su Nephandum Role Player Game della Mongoose (dovrebbe uscire a febbraio 2007). Per CdT ed Empyrea cosa accadrà?
Massimo:
Siamo molto contenti di vedere nella pagina della Mongoose Publishing la presentazione di Nephandum RPG in lingua inglese (peraltro corretta di alcune imprecisioni presenti nella prima edizione italiana) ed è un motivo di grande soddisfazione (a memoria, penso che sia la prima volta che un gdr italiano cartaceo venga esportato all’estero). Per CdT il discorso sarà lo stesso e dovrebbe uscire ad Aprile (ma temo che verrà prorogato). Per Empyrea vedremo, ma credo che non ci siano problemi. Peraltro sono in corso trattative anche con alcuni partner spagnoli, tedeschi e francesi per entrambe le nostre linee di pubblicazioni.
DI Staff: Qualche statistica sulle vendite e sull’opinione del pubblico? Come sono stati accolti i manuali EF?
Massimo:
Nephandum è andato molto bene nel suo primo anno di vita, pare superando alcuni mostri sacri (come gli accessori di Warcraft e di Dragonlance) a livello di vendite, anche se ha sofferto per la lentezza delle uscite… anzi, dell’unica uscita, ovvero CdT. Empyrea si sta muovendo bene, anche se sta subendo l’onda lunga di crisi in generale del settore GdR. Comunque siamo molto contenti dei commenti di coloro che l’hanno acquistato.
DI Staff: Ovviamente Nephandum è stato seguito da CdT; ed Empyrea? Io so che in corso di lavorazione c’è CdE. Cosa ci sfornerete con la vostra Ambientazione Planare?
Massimo:
In verità il prossimo manuale che uscirà si intitolerà “I Segreti di Gemini” (o qualcosa del genere!) ed è annunciato per marzo/aprile, e tratterà i temi della città ubiqua e, di conseguenza, dell’Egemonia. Dopodiché sarà il turno di un manuale sulle otto logge planari (prima dell’estate), per poi presentare a Lucca Games 2007 Creature di Empyrea (manuale dei mostri). Anche gli accessori di Nephandum proseguiranno: sono previsti cinque supplementi legati ai Terrori Ancestrali. Si comincia con Melpheron per proseguire con Yordul. Entrambi vedranno la luce quest’anno.
DI Staff: Ho sentito dire che per tutto questo lavoro nessuno vi paga. Possibile? (Sorriso mellifluo)
Massimo:
Il discorso economico nell’ambito del mercato del GdR va preso con le pinze. Premessa: disegnatori e grafici vengono pagati e anche decentemente. Asterion Press non è una major, quindi non può scialare, ma alcuni prezzi sono a livello di mercato. D’altronde la qualità (grafica ed estetica) si paga. Scrittori e creativi, fino alla pubblicazione di Empyrea, non hanno percepito niente. Si trattava di una sorta di processo di sviluppo, sia per la casa editrice che per gli autori veri e propri, ma soprattutto c’erano solamente voci relative alle uscite e poche relative agli utili. Insomma, una fase di start-up da portare avanti assieme. Dal prossimo manuale, anche gli scrittori (non tutti: i più bravi) percepiranno delle royalties sulle copie vendute. Non saranno mai cifre da capogiro, ma anche questa è una novità per l’Italia: pagare gli scrittori di GdR. Il tutto sempre nell’ottica di portare i manuali all’estero, perché è evidente che il mercato italiano non reggerebbe da solo questo tipo di struttura.
DI Staff: Ho notato che Nephandum porta il marchio 25ed che ha pubblicato l’ambientazione, mentre CdT ed Empyrea portano il marchio Asterion Press.
Se non sbaglio Asterion Press è nata per dare spazio un po’ a tutti gli scrittori e disegnatori quindi è logico pensare che vedremo pubblicati lavori non solo basati sul d20 system. Ci spifferi qualcosa?
Massimo:
Il discorso sui marchi è un po’ complicato: diciamo che Nephandum è pubblicato da 25 Edition, ma la proprietà intellettuale è mia e di Mario Pasqualotto, quindi la ristampa porterà il marchio Asterion Press sulla copertina. Vedremo anche lavori non basati sul d20 system? Sì, quest’anno. Ma al momento non posso veramente dire altro.
DI Staff: Ti ringrazio per il tempo che ci hai dedicato, alla prossima intervista allora…
Massimo:
A presto e grazie a Voi!"
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