Pandemyc scrive:
Giocare di ruolo online è una tematica che da molto tempo è in auge. Già dai primi protocolli di comunicazione nati per le chat (vedi IRC) si poteva pensare a vari tentativi di gioco di ruolo perlopiù narrativo online. Qui non si parla di videogame o di concept simili, si parla di gioco di ruolo interpretativo vero e proprio cercando di simulare quello che avverrebbe intorno ad un tavolo con schede del personaggio, dadi e miniature.
Finché i collegamenti internet fornivano banda limitata e gli applicativi non garantivano il massimo della complessità i giocatori interessati a questo sistema di gioco sfruttavano quello che potevano come il Netmeeting e la lavagna condivisa.
Ma perché un giocatore dovrebbe ricorrere ad internet per poter espletare la sua passione?
Motivi che possono essere molteplici e tutti piuttosto legati alla disponibilità di tempo materiale, oppure all`impossibilità di spostarsi o di trovare appassionati nel proprio luogo abitativo. Spesso capita che un gruppo piuttosto affiatato nel corso degli anni sia costretto a separarsi per motivi lavorativi o di studio, in tal caso non viene a mancare la voglia di giocare di ruolo, ma viene a mancare la possibilità di radunare periodicamente persone collocate nei più disparati luoghi del globo.
Quindi, sebbene ancora considerati surrugato, sono nati differenti sistemi di gioco che sfruttano gli strumenti messi a disposizione da internet. Come già accennato, molti giocatori sfruttano la chat per giocare in tempo reale o i forum per giocare in differita concorrendo alla creazione di un racconto dinamico e spesso molto più strutturato di quanto potrebbe avvenire in un gioco di ruolo svolto tradizionalmente.
Le meccaniche interpretative che si instaurano quando si gioca attraverso i sistemi internet sono molto differenti da quelle che si instaurano nel gdr tradizionale, e non sono affatto da considerarsi surrogati, ma solo diversi sistemi di intendere e vivere il gioco di ruolo.
Ovviamente gli stessi creatori dei giochi di ruolo si sono accorti del proliferare di queste tecniche di gioco ed hanno investito per creare strumenti complessi capaci di ottimizzare e fornire tool per aiutare i giocatori a sfruttare la loro creatività. Lo dimostra WoTC con lo sviluppo del D&D Insider, ma basterà citare anche lo stesso Fantasy Ground, arrivato alla sua versione 2.0, per dimostrare l`effettiva veridicità di quanto si scrive.
Il problema spesso sta nel fatto che strumenti validi si trovano solo a pagamento e spesso questa scelta rappresenta una "barriera" alla diffusione libera di un sistema di GdR basato su internet. Per questo motivo ho cercato di individuare un software online gratuito capace di fornire ai giocatori ed ai master tutti quegli strumenti utili per ottimizzare il gioco attraverso il web. Sto parlando di MapTools di rptools.net.

Il programma è reperibile a http://rptools.net ed è correlato da un insieme di applicativi eccellenti come il generatore di schede o il token tools. Oltre ad essere un software grandioso, altrettanto lodevole è il sistema di supporto che fornisce.
Maptools consente di giocare di ruolo con i sistemi più diffusi ed è concretizzato sostanzialmente per D&D 3.5 e 4.0. Funziona tramite un normale protocollo web quindi è possibile utilizzarlo per giocare in LAN (Local Area Network) oppure può essere sfruttato per giocare attraverso il web; il tutto in maniera completamente gratuita.
Integrati nel software sono disponibili le macro per calcolare i tiri per colpire, movimento, tiri salvezza ed addirittura l`area di visuale del personaggio. E` presente una chat per parlare in tempo reale, finestre dedicate per la gestione dell`iniziativa, dell`area d`effetto degli incantesimi e tutto ciò che possa venirvi in mente.
Vi spiego brevemente come funziona:
Il master creerà la mappa di gioco generando lo scenario. Per generare lo scenario il master potrà attingere da librerie online immense dove procurarsi gli elementi necessari come alberi, abitazioni, strade ed oggetti vari. Utilizzando la banale tecnica dei layer (token, object, background) il master potrà posizionare gli elementi dello scenario ed associare ad essi particolari descrizioni. Per inserire gli elementi nel background sarà sufficiente utilizzare la tecnica del Drag & Drop (clicca e trascina).
Una volta predisposto l`ambiente di gioco si creano i token, ovvero le miniature di gioco. Anche in questo caso è possibile accedere ad una vasta libreria di token online oppure è possibile crearli autonomamente con il programma token tool sempre di rpgtools.net.
Direttamente al token salvato viene associata la scheda del personaggio (o del png) ed in essa saranno contenute le statistiche che concorreranno alla generazione delle macro per il calcolo dei tiri.
Una volta che il master avrà predisposto interamente scenario, mostri e png specificherà quali oggetti saranno "visibili" ai giocatori e quali no. A questo punto aprirà la sessione di gioco ed i player potranno connettersi allo scenario preparato dal master e trascinare in esso i propri token che rappresenteranno gli avatar dei personaggi.
Adesso inizia il gioco. Il master utilizzando la chat potrà scrivere e descrivere le scene oppure usando Team Speak o Skype potrebbe tranquillamente parlare e descrivere le scene. Ogni personaggio ruolerà la sua parte e lo scenario entrerà in scena simulando la griglia di gioco solo nelle fasi combattive o di esplorazione di abitazioni e dungeon. Quando un giocatore muoverà il proprio personaggio (attraverso il token) se quest`ultimo, nel suo raggio di visuale, avrà un nemico o un oggetto che prima era troppo lontano per essere visto esso apparirà automaticamente.
Quando sarà necessario effettuare delle prove come tiri per colpire o tiri salvezza, all`ordine del master, il player potrà cliccare sulla macro della propria caratteristica e osservare nella chat il risultato del suo tiro di dado con automaticamente sommati bonus e quant`altro.
Il Master dalla sua "plancia" di controllo potrà sempre gestire le miniature (token) dei propri mostri e png ma anche dei pg. Mentre i giocatori potranno interagire solo quando il master "sbloccherà" l`azione e potranno farlo solo con il proprio pg.
Secondo la mia valutazione il software è eccezionale e per questa recensione ho cercato di rendere evidente il fatto con dei filmati tutorial commentati dalla voce di Aliciotta.
Tutorial I: Token Tutorial, creazione di un Token
Tutorial II: Creazione di uno scenario
Tutorial III: Movimento di un Token
Sempre per l`uso durante il gioco intorno al tavolo può essere usato per sostituire la griglia di gioco e grazie alla gestione del "marchio" ovvero lo "stato" del personaggio (morto, debilitato, invisibile, ecc) rende comodissima la gestione dell`iniziativa e degli eventi di gioco.
In definitiva per coloro che cercano uno strumento solo per la generazione di scenari è eccellente, per coloro che invece vogliono uno strumento di gioco completo per sessioni da svolgersi online risulta comunque eccellente, infine per coloro che cercano un software per gestire il gioco di ruolo cartaceo in maniera più rapida è comunque eccellente.
Se avete difficoltà ad ascoltare i tutorial in inglese potete farvi un`idea ascoltando (e vedendo) quelli prodotti da dragonisland direttamente in italiano. Invece se ve la cavate bene con l`inglese osservate i filmati direttamente creati dagli sviluppatori di maptools: http://rptoolstutorials.net/
Un`altra cosa che trovo geniale per questo software è la realizzazione sotto un`interfaccia java completamente svincolata dal sistema operativo. In sostanza questo software funziona perfettamente sotto linux, mac o windows.
Per il momento è tutto e vi consiglio caldamente di provarlo.
Recensione a cura di Pandemyc
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