Recensione -- fumetti
Titolo: Death Note
Autore/i: Tsugumi Ooba, Takeshi Obata
Casa Editrice: Shonen Jump (Giappone), Panini comics/Planet Manga (Italia)
Numeri: 12 (completa)
Lettura: Giapponese
Genere: Fantasy/Thriller
AUTORI
Takeshi Obata: Disegnatore molto famoso in Giappone, soprattutto per il manga Hikaru no Go. in Death Note si riconosce molto il suo stile anche se in questo manga rispetto ad Hikaru i disegni, e soprattutto il chara design, sono, giustamente, più maturi e cinici.
TRAMA
Quando Ryuk appare Light teme di dove rmorire ma Ryuk lo rassicura che lui è lì solo per vedere come si evolverà la faccenda. Ormai è Light il legittimo proprietario del quaderno
Il mondo comincia ad accorgersi che qualcuno (rapidamente ribattezzato Kira) sta facendo fuori i criminali nel mondo con una cura e un`efficienza disumane. Se ne accorgono anche le polizie del mondo che organizzano un meeting per decidere cosa fare. Al meeting appare a sorpresa Watari, il maggiordomo/collaboratore di L, l`investigatore più celebre del mondo per mettere l in contatto audio con la polizia. L rivela che Kira è giapponese e organizza con la polizia del Giappone una squadra che si occupi di catturarlo. Attraverso una messaggio in diretta TV L lancia la sua sfida a Kira, e portandolo ad uccidere un esca scopre anche che Kira si nasconde nella regione del Kanto. Capendo di trovarsi di fronte un avversario alla sua altezza Light concentra tutti i propri sforzi per scoprirne l`identità ed ucciderlo e fra i due comincia una serrata lotta a base di deduzioni e stratagemmi.
PERSONAGGI

Light Yagami/Kira: Ragazzo geniale e studente modello. E` il possessore del Death Note che fu del dio della Morte Ryuk e lo usa per giustiziare i criminali con l`intento di creare un mondo perfetto del quale Kira (il nome che vien dato dall`opinione pubblica al misterioso assassino) diventi il Dio.

Riuk: Dio della morte che ha sottratto un secondo quaderno della morte al Re del suo mondo e per sfuggire alla noia l`ha abbandonato sul mondo dei mortali per vedere che uso ne vien fatto. Segue sempre Light in quanto è suo dovere come Dio ex possessore del quaderno ma non lo aiuta nel suo intento, si limita a fare da spettatore divertito degli eventi.

L (aka Ryuuga, Ryuuzaki): Il suo passato è per lo più sconosciuto e si svelerà solo un poco nel corso della storia. Quello che si sa di lui è che è un genio nonchè il più grande investigatore del mondo, celebre per aver risolto casi ritenuti impossibili.
Viene sempre accompagnato da una specie di maggiordono di nome Watari e sembra avere a disposizione risorse illimitate. Ha giurato che catturerà Kira ad ogni costo e dirige le indagini sul suo conto

Di seguito altri due protagonisti di cui sconsiglio la lettura, per non rovinare la sorpresa, a chi ha intenzione di cominciare a leggere il fumetto.
Misa Amane: Modella famosa presso i teenagers. Da giovane venne salvata da un Dio della Morte il quale morì per questo gesto (agli dei della morte è proibito allungare la vita degli esseri umani) ma lo scopre solo anni dopo quando il dio della morte Rem abbandona il quaderno del dio che morì per lei facendo in modo che lo trovi.
I suoi genitori sono stati uccisi da un ladro che stava per farla franca al processo quando Kira lo uccise e da allora il suo più grande sogno è incontrare Kira e servirlo. Grazie al quaderno della morte comincia ad uccidere anche lei criminali nel tentativo di attirare l`attenzione del vero Kira. In seguito scopre l`identità di Kira e rivela la sua a Light giurandogli amore e fedeltà eterne.
Rem: Dio della morte che segue Misa in quanto suo dovere ma che al contrario di Ryuk ha deciso di non essere imparziale ed è disposto a difendere Misa fino alla morte.
DISEGNO
COMMENTO PERSONALE
Uno dei più bei manga che abbia mai letto, conquista con dei personaggi affascinanti, una trama incredibile, colpi di scena sempre azzeccati e dialoghi di un livello altissimo per ragionamento e logica, inoltre pone anche dei quesiti interessanti. Light è disposto a qualsiasi cosa pur di raggiungere il suo scopo però al tempo stesso il lettore capisce che se diventasse mai il Dio del mondo non abuserebbe del proprio potere ne cambiarebbe mai il suo atteggiamento mettendosi, per esempio, ad uccidere innocenti o per ottenere cose che potrebbe ottenere altrimenti. E` decisamente negativo come personaggio ma al tempo non puoi fare a meno di pensare che potrebbe aver ragione, che il suo potrebbe essere un ideale condivisibile e che forse farebbe bene a vincere.
L invece è chiaramente il buono ma il suo carattere strampalto e a tratti maniaco fa dubitare se non della sua correttezza della sua umanità e del suo intento; l`idea di giustizia che lo muove sembra spesso sfociare in un desiderio infantile d`avere ragione, a volte è come se catturare Kira sia per lui una questione di piacere personale più che di giustizia.
Insomma, in breve è un fumetto fantastico, di questo genere è decisamente il migliore.
CURIOSITA`
Nonostante l`innegabile elemento fantasy Death Note è molto più vicino al genere thriller e per l`esattezza il thriller mentale. Di fatti nonostante l`alto numero di morti se ne vedono poche nel fumetto e pochissime cruente. L`opera si concentra soprattutto sullo scontro fra i due protagonisti che cercano con ogni stratagemma di scoprire l`uno l`identità dell`altro.
In Giappone questo manga ha avuto un tale successo da dar vita a ben due film in live action e ad un anime (stupendo) al momento giunto alla puntata 28 ed trasmesso solo in Giappone.
In Italia l`uscita dle manga è bimensile per richiesta degli autori che sperano di riuscire così a dargli più visibilità nella speranza che qualcuno compri i diritti anche per l`anime.

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