Videogames -- Sega Story
| L'articolo che vi apprestate a leggere parla della cronostoria di una delle più grandi case di videogiochi della storia. La casa che ha creato l'icona di Sonic. Le informazioni sono solo un sunto di articoli tratti dal web scritti in precedenza da altri appassionati. I siti di riferimento sono www.dreameye.it che non esiste più sul web; è stato sostituito da www.evereye.it . Non sono riuscito a trovare l'autore del Sega Story quindi non ho potuto contattarlo. Per quel che riguarda la "Sonic Story" il sito di riferimento è sonicfan.altervista.org sito ancora attivo ma aggiornato al 2004. L'articolo dovrebbe essere scritto da GhostFace anch'esso irrintracciabile. Ho comunque deciso di pubblicare l'articolo perché ritengo le informazioni interessanti e non vorrei andassero perse solo perché i siti gestori cadono in disuso. Non mi prendo alcun merito per la creazione di questo articolo. |
Sega Story
Tratto da www.dreameye.it e sonicfan.altervista.org
Nella sua lunga storia, Sega ha prodotto molti sistemi casalinghi, precedendo sempre la concorrenza in fatto di tecnologia. Seguendo i link sottostanti potrete leggere storia e specifiche tecniche delle più importanti macchine Sega. In futuro saranno trattati diffusamente anche anche i sistemi di minor successo.
Nella sua lunga storia, Sega ha prodotto molti sistemi casalinghi, precedendo sempre la concorrenza in fatto di tecnologia. Seguendo i link sottostanti potrete leggere storia e specifiche tecniche delle più importanti macchine Sega. In futuro saranno trattati diffusamente anche anche i sistemi di minor successo.
Sega Master System
Sega GameGear
Sega MegaDrive
Sega Nomad
Sega Saturn
Sega Dreamcast
Nella cronologia seguente, ho cercato di sintetizzare i punti salienti delle vicende di Sega, dalla sua creazione al lancio del Dreamcast.
1954 Dopo avere prestato servizio nell' US Air Force dal 1949 al 1952, l' americano David Rosen fonda in Giappone una ditta chiamata "Rosen Enterprises Ltd." Questa impresa, che si occupa inizialmente dell' importazione di apparecchi fotografici automatici per foto da passaporto, getta le basi del fututo impero Sega.
1956 Rosen importa Juke-box per i soldati americani in Asia ed ottiene dal ministero del commercio, non senza difficoltà, il permesso di importare anche macchine da gioco, come i flipper. L' iniziativa ha un buon successo nonostante in Giappone si lavori in media 6,5 giorni alla settimana e quindi il tempo libero scarseggi un po'...
1964 La "Rosen Enterprises" si fonde con la "Japan Machine Manufacturing Enc."
1965 Rosen decide di cambiare l'impostazione della sua impresa: non vuole più solamente importare macchine dall' estero ma produrle ed esportarle lui stesso. Forte del successo e del capitale della sua ditta, acquisisce a Tokyo la Service Games, ditta specializzata nella produzione di apparecchi ludici automatici. Da questa fusione nasce il marchio SEGA, dalle prime lettere di SErvice GAmes.
1966 Sega costruisce il primo apparecchio da gioco automatico chiamato "Il periscopio". Esso segna un punto importante nella storia dei videogiochi e viene importato anche in America ed Europa.
1969 Per rafforzare la sua posizione in USA, Sega acquisisce la ditta americana "Gulf & Western Industry Inc".
1979 Per espandersi ulteriormente viene assorbita anche la ditta di distribuzione del giapponese Hayao Nakayama.
1982 Anno importante per Sega: guadagna 214 milioni di dollari, crea il primo Laser-disc game, "Astro Belt", e "SubRoc-3d", considerato il primo gioco 3d. Lancia inoltre in Giappone l' "SG-1000", macchina che segna il primo successo di Sega nel mondo delle console da casa.
1983 Con il crollo del mercato dei videogiochi è un anno di vacche magre anche per SEGA. Nel nuovo assetto societario, Hayao Nakayama guida la ditta in Giappone mentre David Rosen torna in patria a capo della Sega of America.
1984 Sega cambia nome in "Sega Enterprises Ltd.", con sede principale in Giappone.
1986 Sega Europe e Sega of America importano il Master System, quinta console della Sega ma prima a varcare i confini della Giappone.
1988 Viene lanciato in Giappone il Mega Drive, la prima console a 16bit.
1989 Il Mega Drive viene lanciato in America con il nome di "Genesis".
1990 Finalmente il 16bit Sega raggiunge l' Europa e si prepara la grande battaglia contro il Nintendo SNES.
1992/93 Sega lancia il Mega-CD, costoso lettore CD da collegare al Mega Drive.
1994 Viene lanciato in tutto il mondo in novembre il 32x, altro add-on per il Mega Drive, e in Giappone in dicembre il Saturn.
1995 L' allora sconosciuta nVidia (oggi famosa per le schede per PC basate sui potenti chip TNT o GeForce) lancia sul mercato una scheda per PC che incorpora tutto l'hardware del Saturn (tranne il Cd-rom) e che permette di usufruire di titoli creati appositamente da Sega per tale scheda. Sfortunatamente il costo elevato e lo scarso supporto, ne segnano l' insuccesso.
1996 Per rilanciare il suo marchio, offuscato dai troppi errori di marketing e dal non eclatante successo del Saturn, Sega converte i suoi titoli più famosi (Sonic, Dytona USA, Ecco the Dolphin) per PC sotto il marchio di Sega-PC. Costituisce inoltre, in collaborazione con "Dreamworks Inc.", "Sega Gameworks" che si incarica della costruzione di un grande parco a tema negli stati uniti.
1998 Viene lanciato il 27 novembre il Dreamcast.
1999 Il Dreamcast giunge in America il 9 settembre e in Europa il 14 ottobre.
Sonic Story
L'anno è il 1991, dopo un successo nel campo delle console a 8 bit con il suo Master System la Service Games (per gli amici SEGA) decide di esordire nel campo delle console 16 bit facendo uscire quella che per molti anni sarà la sua macchina di punta: Il Mega Drive(Genesis in America). La casa giapponese, ancora priva di una degna mascotte, indice un concorso per sceglierne una tra quelle proposte dai partecipanti. Il concorso fu vinto dal supersonico riccio blu: Sonic the hedgehog
Il platform con lui protagonista è subito un successo e la SEGA, cavalcando la cresta dell'onda, l'anno seguente fa uscire il seguito Sonic 2 in cui fa la sua comparsa Miles "Tails" Prower che diventerà il compagno fisso di Sonic in ogni sua avventura, sarà poi il turno di Sonic 3 e successivamente di Sonic & Knuckles.È interessante notare come la cartuccia di questo gioco poteva "fondersi" con quella del precedente ottenendo così Sonic 3 & Knuckles
Purtroppo col declino del Mega Drive e la sfortunata "carriera" delle sue espansioni (il MegaCD e il 32X) anche il porcospino blu non ebbe vita facile e i giochi usciti in quel periodo (Sonic CD e Knuckles Chaotix) non ebbero il successo sperato...
In compenso con l'avvento del Saturn la SEGA sperava di rilanciare se stessa e il porcospino blu, e bisogna dire che le buone intenzioni c'erano tutte...vennero fuori giochi del calibro di Nights, sempre del Sonic Team, ma il riccio blu non ebbe dei giochi degni del suo nome, su questa macchina apparsero solo un remake di Sonic 3D, che sacrificava imperdonabilmente la velocità per sfoggiare una grafica isometrica, e Sonic R, un gioco di corse su Sonic a cui mancava...quel qualcosa. Unite questo a una politica di marketing un pò insensata (per esempio l'elevato costo della macchina) e capirete perchè il Saturn non ebbe il successo che meritava.
Ma gli appassionati di Sonic si consolarono presto, e con l'avvento nel 2000 del potentissimo Dreamcast si poterono gustareSonic Adventure 1 & 2. In particolare il secondo episodio introduceva un misterioso ed enigmatico personaggio: il porcospino nero, l'anti-Sonic per eccellenza.....Shadow the Hedgehog
Nonostante le sue enormi capiacità il Dreamcast è stato ben presto soppiantato dalla PlayStation2, inoltre le perdite accumulate dai fallimenti delle altre maccchine continuavano a mantere il bilancio della SEGA in rosso, così essa ha preferito dedicarsi completamente allo sviluppo del software per tutte le altre case, compresa la sua eterna rivale: la Nintendo! La serie di Sonic è passata su Nintendo Game Cube, la risposta della casa di Mario alla Play2 e al misterioso X-box Microsoft.Il primo risultato di questa insolita collaborazione è stato Sonic Adventure 2 battle Bisogna però dire che le vendite mastodontiche dell'ultimo episodio di Sonic, sia sul Dreamcast che sul GameCube, hanno risollevato il bilancio della software House, portandola finalmente in attivo!
Ora, i vari team di cui è composta la SEGA sviluppano ognuno sui sistemi che preferiscono. Il Sonic Team, inizialmente deciso a sviluppare solo sul cubo, ha recentemente deciso di lavorare anche sulla scatolozza nera Microsoft
Cambiando nuovamente idea, il Sonic Team decide di interrompere temporaneamente la serie Adventure per pubblicare Sonic Heroes su tutte e 3 le console casalinghe del momento: GameCube, Playstation2 e X-Box.
E il futuro che cosa ci riserva???? Un gioco con Sonic e Mario assieme.........??????? Chi vivrà vedrà
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