Asheir scrive:
Titolo: Trauma Center: Second Opinion
Recensione -- Videogames

Produttore: Atlus/Nintendo
Sviluppatore: Atlus
Distributore: Nintendo Italia
Genere: Simulazione/Avventura
Giocatori: 1
Sistema: Nintendo Wii
Regione: EU
Lingua: Inglese – sottotitoli Italiano
On Line: No
Prezzo: 49.90€

Introduzione
-"Infermeria, quali sono le condizioni del Paziente?"
-"Trauma nella zona toracica, il soggetto presenta diverse escoriazioni e lacerazioni in seguito ad un incidente. Stando al file è andato a schiantarsi con la moto contro una vetrina. Dobbiamo medicare e saturare in fretta le ferite più gravi e rimuovere la presenza dei corpi estranei prima che facciano infezione."
-"L`anestesia ha avuto effetto e i parametri si sono stabilizzati possiamo cominciare l`operazione. Infermiera mi passi il Wii Mote..."
Sperando che non accada realmente nei nostri ospedali, Trauma Center: Second Opinion trasforma il soggiorno in una piccola sala operatoria, il Wii Mote e il Nunchuk negli utensili per aprire e salvare la vita dei nostri pazienti virtuali. Indossiamo il camice ed entriamo nel vivo di questo gioco molto particolare...

Il Gameplay - mani in movimento
Quali sono le cose che non devono mai mancare ad un buon chirurgo? Sangue freddo e mano ferma. Quali sono le cose che non devono mancare ad un giocatore di Trauma Center: Second Opinion? Un Wii Mote e il suo Nunchuk, anche se sangue freddo e mano ferma possono dare una mano.
La mano ferma è la mano che tiene il Wii Mote dato che sarà la mano del medico che utilizza gli strumenti chirurgici, come i bisturi o le pinze. Nel caso le vostre mani siano ferme quanto una gelatina non un è problema (non vi si chiede di avere una `precisione chirurgica` per giocare a questo gioco) potrete sempre abbassare la difficoltà.
Ma come si svolge esattamente una operazione? Analizziamo per prima gli strumenti a nostra disposizione.
Nel angolo in basso a sinistra, si trova una rosa a otto petali con tutti gli strumenti selezionabili. L`istinto fa pensare che bisogna puntare con il Wii mote l`attrezzo necessario e cliccare per selezionarlo, peccato che non sia così. Oltre al fatto che perdereste secondi preziosi per salvare la vita del vostro paziente, il Nunchuk nella vostra mano secondaria non è lì per arredo. Otto petali per le otto direzioni base, selezionare l`oggetto necessario è alla portata del vostro pollice. Basta un leggero movimento e il Wii Mote passa dai bisturi alla pinza, dal laser alla siringa.
Ma gli otto strumenti a portata del Nunchuk non sono i sono tutti quelli presenti, solo i più usati. Nel caso servissero bende e garze, la vostra infermiera virtuale ve le porgerà dal lato sinistro dello schermo e con un semplice punta e clicca, potremmo utilizzarle sul paziente.
Abbiamo detto i comandi, ma ancora nulla sullo svolgimento effettivo di una operazione (non lapidatemi per favore, ora ci arrivo. NdA). Ecco un breve esempio.
Dopo aver ricevuto gli obiettivi, ci apparirà davanti il corpo del paziente (mi rivolgo ai più maliziosi, le parti intime sono perfettamente coperte NdA), una linea formata da punti gialli ci indicherà dove dobbiamo inziare l`incisione. Disinfettiamo la ferita con il gel e procediamo all`incisione con i bisturi. Fin qui, molto facile, abbiamo mosso due volte il pollice sul Nunchuk, e due volte la mano con il Wii Mote. La narrazione è andata avanti e ci viene mostrato il problema: dobbiamo rimuovere un tumore.
Bene, procediamo come ci ha insegnato la nostra infermiera virtuale: prima si usano gli ultrasuoni per trovarlo, successivamente i bisturi per portarlo alla luce, si drenano le cellule tumorali, usando i bisturi si incide il tumore per separarlo dall`organo, lo si asporta dall`organo, si richiuda il vuoto appena creato prima che inizi a sanguinare e, per finire, si disinfetti il tutto. Dopo aver fatto tutto questo possiamo richiudere il paziente.
Complimenti, avete portato a termine la vostra prima operazione. Ve la sentite di andare avanti e mettere alla prova le vostre mani e il vostro sangue freddo?

La narrazione dell`avventura, grafica semplice ma coinvolgente
Se cercate un gioco ricco di grafica e di effetti visivi da lasciarvi a bocca aperta, dovreste innanzitutto cambiare console, oppure virare su titoli che possano offrire più azione come gli fps o i giochi di azione.
Durante le varie operazioni, i disegni e gli effetti grafici sono molto semplici. I vari organi del corpo sono riconoscibili grazie alla forma e al colore, anche se non sono perfettamente in scala.
Fuori dalle operazioni, la narrazione della storia viene portata avanti come nelle avventure grafiche giapponesi. Disegno di sfondo come ambientazione o locazione, personaggi che si alternano nella scena statica e sottotitoli, invece che voci per le battute dei personaggi.
Per quanto possa sembrare poco emozionante, la trama è ben strutturata; il susseguirsi degli eventi, le musiche di sottofondo e l`ottima qualità dei disegni non fanno rimpiangere più di tanto i classici filmati.

Trama del gioco
Siamo nell`anno 2018. Il genere umano ha sconfitto numerosi mali un tempo considerati incurabili. Il cancro, l`AIDS e la TFTA appartengono ormai al passato. Tuttavia esitono ancora persone che si ammalano e medici che si prendono cura di loro. Questo accade in ogni parte del mondo e anche qui ad Angels Bay...
Un giovane uomo di nome Derek Stiles ha appena portato a termine il tirocinio all`Hope Hospital ed è pronto a cominciare la sua carriera di chirurgo a tempo pieno. Stiles non ha ottenuto voti particolarmente alti al corso di medicina, ma è riuscito a superare bene tutti gli esami e ha sviluppato la capacità di comprendere i meccanismi più nascosti dell`animo umano. Ha molti amici all`Hope Hospital e il periodo da tirocinante ha acceso in lui il desiderio di diventare un grande chirurgo.
Nel frattempo, al vicino St. Francis Hospital, la dott.ssa Nozomi Weaver, impegnata in un programma di scambio medico, sta per terminare il suo primo anno in Amirica. Nata e cresciuta a Okinawa, in Giappone, Nozomi fin da bambina ha sempre saputo di voler diventare un medico per poter mettere le sue conoscenze a servizio degli altri. Adesso ha raggiunto un livello di professionalità ed esperienza talmente avanzato, che sembra impossibile che gli ospedali in Giappone se la siano fatta scappare.
Ma questa nuova generazione di medici sarà costretta ad affrontare una nuova generazione di minacce e già si parla di un`altra terribile malattia all`orizzonte. Ormai solo la Caduceus International, un`organizzazione semi-segreta creata per studiare ed estirpare anche i più “incurabili” dei mali, può far intravedere al mondo una speranza di salvezza.
Ma come faranno i protagonisti della storia ad avere la meglio su una malattia di cui ancora non si conosce la natura?

Conclusioni
Trauma center: Second opinion è un gioco particolare, questo è certo. Un avventura grafica giapponese dove il giocatore entra in campo in momenti delicati, un operazione chirurgica.
Il gioco mette alla prova la mano ferma, con lo svolgersi della trama anche il sangue freddo del giocatore e la velocità.
Se vi piacciono le avventure grafiche e vi piace mettervi alla prova, questo titolo Wii potrebbe fare al caso vostro. Capace di donare delle belle esperienze di gioco man mano che la trama prosegue e i malati sottoposti alle vostre cure diventano sempre più gravi.

by Asheir
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