Nintendo: due anni di Wii

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Wii

Due anni or sono faceva la sua comparsa sul mercato mondiale la console che nel giro di pochi mesi avrebbe capovolto tutte le previsioni in campo di marketing videoludico e che avrebbe messo in discussione la stessa parola `videogioco`, andando a modificare quelle che da sempre erano le leggi intoccabili alla base di qualsiasi genere di opera di divertimento elettronico. Fu una vera rivoluzione, tanto che il nome in codice con cui mamma Nintendo la presentò alle stampe fu esattamente Revolution. Da allora tante cose sono cambiate, primo tra tutti il suo nome: Wii.

 

Il Passato
La quinta console da casa creata da Nintendo venne mostrata al pubblico in occasione della conferenza stampa tenuta, come d`abitudine, nel corso dell`E3 2005. Sebbene sia stato necessario attendere il Tokyo Game Show per poter posare gli occhi per la prima volta sul controller, fu chiaro fin da subito che non si  trattava di una console come le altre. Parlando della situazione in cui la nuova console giungeva, il suo predecessore altro non era che il GameCube. Sebbene il cosiddetto Cubo abbia offerto al pubblico esperienze di gioco assolutamente imperdibili e abbia coccolato e viziato gli harcore fan, il suo successo fu decisamente modesto: poco più di 20 milioni di unità vendute, cifra ben misera se confrontata ai 140 milioni della corrispettiva console di sesta generazione prodotta da Sony. Questo parziale fallimento era facilmente riscontrabile anche nella vita quotidiana, poiché spesso e volentieri la parola `videogioco` veniva associata senza riserve alla Playstation2, o più raramente al pargolo Microsoft, Xbox 360. Serviva insomma una vera e propria rivoluzione per tentare di riportare l`interesse del pubblico nei confronti di Nintendo. Come alcuni ricorderanno le danze erano state aperte con successo grazie all`innovazione nel campo delle handheld console portata dal Nintendo DS. Adesso era giunto il momento per Wii di centrare il bersaglio.


Il Presente - Hardware

WiiPrima di andare avanti nel discorso è necessario fermarsi un istante per analizzare le particolarità di questa console. Nintendo Wii fu posato sugli scaffali dei negozi il 19 Novembre 2006 (8 Dicembre in Europa) e la sua confezione base conteneva, oltre all`elegantissimo case bianco, un Wiimote, un Nunchuck e una Sensor Bar, oltre a una copia del gioco Wii Sports. Questi elementi messi insieme sono sufficienti a spiegare e giustificare appieno l`enorme novità che si apprestava ad entrare nelle case degli acquirenti. Il punto di forza del Wii altro non è che la volontà di lasciar da parte le complicate e poco pratiche combinazioni di tasti e levette a favore di un controllo di gioco intuitivo e semplice. Non è necessario spiegare il funzionamento di questa console poiché ormai esso è noto e chiaro a tutti, ma in seguito vedremo perché questo semplice cambiamento sia in realtà una delle principali ragioni del successo Nintendo.
Nel corso dei mesi altre periferiche furono aggiunte alla lista degli hardware compatibili. Primo tra tutti il Classic Controller, semplice joypad che può essere utilizzato al posto del pad GameCube nei giochi che permettono retro compatibilità di questo genere. Nel Novembre 2007, per ovviare ai danni fisici prodotti dall`eccessiva forza bruta con cui talvolta i Wiimote venivano utilizzati, Nintendo inviò gratuitamente alle case dei propri clienti dei Gusci Protettivi in silicone, aggiungendoli poi nelle confezioni dei controller messi in vendita da quel momento in poi. Mentre il mercato degli oggetti non ufficiali diventava sempre più florido mettendo in vendita spade laser, scudi, racchette da tennis, mazze da golf, volanti e altri oggetti dentro ai quali adattare il Wiimote, la casa originale si limitava a creare due semplici periferiche: il Wii Wheel, volante utile per i giochi di corse, come ad esempio Mario Kart, e il Wii Zapper, struttura che trasforma i due controller in un vero e proprio fucile da gioco utilizzato in giochi come Metroid o Resident Evil.
WiiIl 24 aprile 2008 si fa largo l`ennesima idea innovativa targata Nintendo: la Wii Balance Board, una tavola grazie alla quale si può interagire con il gioco grazie ai movimenti del proprio corpo. Venduta insieme al gioco Wii Fit, può essere utilizzata come oggetto per software di esercizi di auto training così come per divertente periferica nei giochi di sport come snowboard o ballo.
In aggiunta all`hardware di movimento già presente nei controller è stato ideato un accessorio di espansione, il Wii MotionPlus, grazie al quale sarà possibile rendere più realistico e preciso il rapporto tra realtà e suo corrispettivo digitale. Negli ultimi mesi è stato inoltre annunciato l`arrivo di un microfono chiamato Wii Speak, che servirà a comunicare a voce nei giochi che supportano il WiFi (come ad esempio Animal Crossing: Let`s go to the city) o a inviare messaggi vocali.


Il Presente – Software

Canali WiiSe pensate che l`innovazione portata da Nintendo sia limitata alla pura parte materiale vi sbagliate. Ad affiancare i componenti ed accessori già elencati abbiamo una lunga lista di caratteristiche interessanti. Principalmente possiamo suddividerle in due categorie: quelle riguardanti il Wiiconnect24 e quelle a proposito della retro compatibilità. Per quanto riguarda la prima, si tratta del sistema che permette al Wii di essere connesso ad internet tramite WiFi 24/7 in modo da poter scaricare e ricevere messaggi, aggiornamenti, dati di amici e tanto altro. Per quanto questa scelta possa sembrare dispendiosa, bisogna sapere che questa console è senza dubbio quella a minor consumo energetico: basti paragonare i suoi 16W medi ai 150W di Ps3 e ai 119W di Xbox 360. Grazie alla connessione il Wii è in grado di connettersi sia alla console portatile Nintendo DS sia ad un numero sempre in aumento di Canali Wii. Si tratta di canali multimediali accessibili dal menu principale, e possono assumere svariati ruoli: foto album, meteo, notizie, anteprime di videogiochi, una bacheca da condividere con amici, un software Internet sviluppato da Opera e tanto altro. Queste opportunità, più di ogni altra cosa, rendono il Wii la console da salotto numero uno: questo fatto può essere visto positivamente o negativamente, e di questo parleremo tra poco.
Per quanto riguarda la retro compatibilità si può dire che tutti i giochi per GameCube possono essere fatti girare senza problemi, e sono presenti sul case 4 ingressi per i rispettivi joypad o in alternativa per i Classic Controller. Grazie al servizio di Virtual Console è possibile scaricare giochi del passato, ad esempio per NES, Super Nintendo, Commodore o Nintendo 64. Il pagamento di questo gioco avviene tramite Wii Points, che posso essere acquistati nei normali negozi di videogiochi o essere guadagnati come premi fedeltà in seguito all`acquisto di giochi. Infine WiiWare è un servizio digital delivery pensato per permettere l`acquisto di giochi a basso prezzo creati da software house emergenti.
La possibilità di scaricare giochi direttamente sulla propria console ha evidenziato il problema della scarsa memoria interna del Wii (solo 512 MB). Per questa ragione dal 2009 in poi sarà possibile effettuare salvataggi su SD card esterne.


Il presente – Videogiochi
Nonostante le interminabili attese che hanno caratterizzato i primi mesi di vita della nuova console targata Ninendo, si può dire che i titoli attualmente sul mercato siano soddisfacenti. Sono stati progettati sequel per le più famose serie di questa casa: primo tra tutti The Legend of Zelda: Twilight Princess, che ha accompagnato per molti l`acquisto della console. Assolutamente d`obbligo ricordare Mario Kart Wii, Animal Crossing: Let`s Go to the City, Metroid Prime 3: Corruption, Super Smash Bros. Brawl, Fire Emblem: Radiant Dawn e l`imperdibile Super Mario Galaxy, che ha rivoluzionato il modo di giocare questa serie. Accanto a questi titoli dal sapore già sentito, una nuova serie si è fatta strada a gran voce. Wii Sports, Wii Play, Wii Fit e Wii Music sono tra i titoli più diffusi, forse anche grazie al fatto che la maggior parte di questi viene venduta in bundle con una periferica. Si tratta di giochi estremamente intuitivi e semplici da utilizzare, la punta dell`iceberg delle nuove creazioni Nintendo dedicate ai casual gamer. Non serve saper associare tasti ad azioni, non serve destreggiarsi con complicate interfacce: inserisci il disco e il gioco prosegue senza difficoltà.


Il presente – La filosofia della grande N
Wii Fit Nonostante sia uscito quasi un anno dopo l`Xbox 360, il Wii è attualmente la console da casa di settima generazione più venduta, contando quasi 35 milioni di unità nelle case di tutto il mondo. Il successo è sicuramente dovuto almeno in parte all`incredibile innovazione apportata al mondo videoludico di cui abbiamo già avuto modo di parlare precedentemente: man mano che le tecnologie software diventavano più elaborate e simili alla realtà ci si trovava davanti alla necessità di creare controller capaci di rispondere prontamente a tutti gli input richiesti per rendere la simulazione più veritiera. I joypad sono diventati nel corso delle generazioni sempre più complessi, tanto da richiedere una notevole familiarità e coordinazione con essi prima di poterne godere appieno. Il Wiimote elimina in un colpo questi problemi. I movimenti nelle tre direzioni vengono registrati direttamente dal corpo del giocatore, senza doversi affidare a levette e D-pad. Certo, i tasti ci sono e certi giochi li richiedono, ma già il semplice fatto di poter realizzare software così familiare anche per i digiuni del genere ha avvicinato migliaia di persone al mondo dei videogames. Il target medio non è più l`adolescente amante delle sparatorie o delle simulazioni di calcio, ma è stato esteso ad un concetto più ampio che include anche anziani e genitori che prima storcevano il naso davanti ad un GameBoy. Ovviamente questo ha avuto un suo riflesso anche nel genere di produzioni software, sebbene questo fenomeno sia notevolmente più accentuato se si guarda il campo delle console portatili. Titoli come Cooking Mama o Wii Fit sono esempi di giochi-non-giochi, che stravolgono l`utilizzo di periferiche di questo tipo creando nuove situazioni di sfida anche per i vecchi giocatori.


Il futuro
Wii Motion Plus Nintendo ha affermato esplicitamente di voler continuare la sua ricerca nei confronti di chi ancora non è entrato a far parte del mondo dei videogiochi. Atteggiamento comprensibile, soprattutto considerando che in questi mesi la sua strategia si è dimostrata più che vincente. È stato però specificato che verranno tenute in considerazione anche le richieste degli hardcore gamers, i quali da tempo ormai sono messi in allarme da un atteggiamento che sembra voler togliere ad essi l`attenzione che meriterebbero. Cominciano a circolare voci sulla console che dovrà portare l`arduo titolo di successore di ottava generazione: il nome per adesso è semplicemente Wii 2. La casa produttrice nipponica ha già affermato che si cercherà di ovviare alla tanta discussa mancanza dell`high definition, mentre per quanto riguarda le altre informazioni ancora dovremo aspettare. Nel frattempo ci limitiamo a goderci i titoli prossimi all`uscita (attesissimi Mad World e Pikmin) e ad augurare al Wii un buon compleanno. Speriamo di poterci godere altri 365 giorni in pieno stile Nintendo.

 

 

Articolo a cura di Seya

 


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