C'era un tempo in cui gli umani vivevano ancora in pace. I caldi raggi del sole splendente si alternavano al meraviglioso cielo ricoperto di stelle, in cui volteggiavano miliardi di lucciole, tutt'uno con le nuvole. Era il tempo in cui le fate scandivano le leggi della Grande Madre e gli elfi proteggevano i regni incantati. Le creature non servivano, nè erano servite: solamente l'armonia regnava su di esse.
Poi venne il Male, a spazzar via la quiete, e dopo di esso soltanto macerie e corpi straziati. Venne il fuoco, e il sangue rivestì i fiumi, il buio ingoiò la luce e la morte schiacciò la vita.
In Overlord 2 voi siete il Male. Il vostro compito è dare la caccia ed annientare qualsiasi creatura buona abbia la malaugurata idea di intralciarvi. Malvagità gratuita e spietata crudeltà: se vi rendete conto di non possedere queste caratteristiche, o non avete intenzione di acquisirle, il gioco non fa per voi.
Nonostante al primo impatto i comandi possano risultare drammaticamente difficili da imparare, vi accorgerete presto che comandare i serventi e sfondare le difese nemiche a colpi di ascia non è che un gioco da ragazzi. Cattivi ragazzi per la precisione. Gli attacchi sono semplici, forse troppo, ma con qualche combinazione di tasti riuscirete anche a elaborare prodezze degne di un vero antieroe: attacco turbinante per penetrare nelle formazioni serrate delle guardie imperiali, fendenti laterali per spostare con la sola forza bruta uno yeti che vi blocca la strada, assestare il colpo di grazia ad un avversario già prono in terra. Insomma, le emozioni non mancano nonostante per scelta siano state ridotte al minimo le combinazioni disponibili. Provate a pensare di dover cliccare un tasto per scegliere gli alleati, un tasto per protrarre l'attacco di questi ultimi e un'altra miriade di tasti per le vostre acrobazie, il tutto mentre spostate il mouse per direzionarvi: sinceramente preferiamo disporre di attacchi sicuri e letali piuttosto che delle sceniche giravolte più adatte invece agli elfi.
Già dal tutorial, davvero utile e poco invasivo, ci si rende conto che razza di gatta da pelare è finita nelle nostre mani (possibilmente, che siano 'le mani sbagliate!'): la nostra storia inizia nel pacifico villaggio di Nordburgo, un piccolo borgo medievale perennemente innevato e nascosto tra picchi altissimi, lo scenario è davvero suggestivo ma non abituatevi troppo. Il nostro Overlord, che ancora deve dare sfoggio delle sue abilita' distruttive e per questo verrà chiamato semplicemente 'streghino', verrà messo alla prova dalle forze degli Inferi in persona e da coloro che in un futuro non troppo lontano diventeranno i suoi serventi. Simpatiche bestiole simili a goblin, che lo incoraggeranno negli efferati atti di un ragazzino vandalo e guastafeste e lo aiuteranno a migliorare le sue capacita': distruggere gli uomini di neve dei bravi bambini, incendiare accidentalmente gli alberi addobbati e rovinare definitivamente la festa di Mezz'inverno vi permetterà di proseguire nell'Abisso, dove il saggio Gnarl (cantore di infinita saggezza durante le fasi di caricamento del gioco) vi accetterà temporaneamente e dove verrete istruiti – ma non troppo – sui basilari concetti del Signore del Male. Conquistare la citta' che ha cercato di vendervi ignobilmente all'Impero, in quanto dotati di potere magico assolutamente vietato, sara' il secondo passo per passare nel magnifico mondo sotterraneo, dove colate di lava ed esseri demoniaci vi faranno sentire davvero a casa. Convincere le infinite forze delle tenebre che siete realmente voi il supremo Overlord segnera' lo svezzamento del piccolo streghino.
Essere cattivi non è male, ma essere malvagi è ancora meglio!

Nel corso delle avventure, il vostro infausto operato verra' messo a dura prova dalle forze del Bene. Elfi, fate, gnomi e guardie Imperiali cercheranno in tutti i modi di mettervi i bastoni tra le ruote. Ma si sa, come lo stesso Gnarl proclamerà più e più volte, alla fine il Male vince sempre!
Trappole e trabocchetti vivacizzano il massacro, perché nessuno vuole annoiarsi avendo vita facile, anche un malvagio che si rispetti deve poter affrontare delle prove, talvolta estremamente difficili e frustranti per via dell'impossibilita' di salvare la partita nel mezzo di una missione, talvolta invece fin troppo semplici da evitare (ma attenzione perché i trucchi sono sempre in agguato, come gli gnomi). Le ricompense, tuttavia, saranno molto appetitose, sia in fatto di equipaggiamento, sia per un altro genere di... piacere. E, proprio a proposito del vestiario del nostro Overlord, noterete ben presto che sia l'armatura sia l'elmo non differiranno sostanzialmente di molto dall'equipaggiamento iniziale. Questo è un bene, se si pensa che finalmente non vi trovate tra le mani un Signore degli Inferi che al suo primo incarico è costretto ad indossare un pezzo di metallo fucsia! Al contrario, la figosita' è uno dei punti cardine del videogioco: difficilmente vi troverete a dover rincorrere un candido coniglio bianco per tutta la prateria perché siete a corto di Energia Vitale o a distruggere casse e barili nel pieno centro della città come un barbone che si rispetti: per questo genere di faccende ci sono i serventi, che saranno più che felici di accontentarvi al grido di 'uccidi, uccidi, per il padrone!'. Questi possono essere 'vestiti' con i resti delle vostre vittime (elmi, armi), quindi non spaventatevi se d'improvviso il vostro Bruciolo si trovera' ad indossare il cappello ricavato dalle piume di pavone, o se Fangor userà l'antico copricapo Maya come protezione per il sole.
Un accenno meritano anche le missioni fuori dal normale, dove non avrete il diretto controllo del personaggio bensì di uno dei vostri serventi, di cui prenderete possesso tramite monoliti appositi: solitamente i passaggi molto stretti e angusti, dove Vostra Signoria del Male non può strisciare, zone altamente tossiche o terreno particolarmente 'caldo' richiedono l'uso dei vostri aiutanti in quanto possiedono capacita' uniche, in base al loro colore. I marroni sono i vostri guerrieri, picchiano forte e resistono ai colpi, ma nulla possono contro il fuoco (dannatamente letale), l'acqua (non provate mai a farli passare via mare... sono talmente fedeli che si lancerebbero al suicidio senza pensarci due volte!) o il veleno (nonostante la loro dieta non sia propriamente equilibrata, soffrono tantissimo le intossicazioni). I rossi sono gli unici capaci di attaccare a distanza, sono immuni al fuoco ma al tempo stesso troppo fragili per reggere un combattimento in corpo a corpo. I verdi, di cui avrete modo di scoprire molto nella missione per riportarli a casa, non soffrono danni da veleno e sono capaci di sferrare attacchi letali alle spalle. I blu sono gli unici in grado di nuotare e dovrete attendere l'avanzamento della missione principale prima di poter raccogliere alcuni tesori (che nel frattempo continueranno a farvi gola in posti cosi vicini, eppure cosi irraggiungibili!)
La difficoltà del gioco sta proprio nell'alternare le varie tipologie dei loro attacchi contro i diversi nemici e molto spesso vi troverete cosi ingarbugliati da riuscire solamente ad imprecare. Niente di grave, siete cattivi, ricordatevelo.
Il discorso non fa una piega. O si?
Se pensate che i vostri compiti si limitino a questo, siete fuori strada. Man mano che proseguirete nelle avventure, potrete notare che il vostro Overlord dispone di ben due personalità, o allineamenti, dettate dal comportamento assunto nel gioco. La barra nel menù principale indica se il vostro è uno spirito distruttivo o dominatore ed in base a questo i vostri incantesimi possono essere potenziati a seconda delle diverse esigenze.
Overlord 2 non ha avuto il successo sperato, vuoi per la grafica semplice. Ma comunque accattivante, vuoi per le modalità del multiplayer, è già una sorpresa che il gioco lo contempli, vuoi forse la poca accuratezza nei dialoghi, che solamente nelle scene finali acquistano spessore, ma non mi sento cosi crudele da condannare un videogioco cosi appassionante, nella sua semplicità e immediatezza, cosi divertente e cosi ricco di particolari gradevoli (basti pensare che nella propria torre oscura è possibile prendere a calci i serventi, nei momenti di relax). Perfino al costo piuttosto elevato e presuntuoso è possibile trovare una soluzione: l'applicazione di Steam infatti, oltre ad offrire una piacevole Demo gratuita, mette a disposizione il gioco con tanto di manuale in formato pdf ad un prezzo stracciato.
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