kemisia scrive:
Miti e Leggende -- Recensione
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“Mia madre, faccia di cagna, mi gettò via perchè ero storpio, e chissà quanti strazi avrei patito nell`animo, se Teti ed Eurinome non mi avessero accolto nel seno del mare” Omero- XVIII libro dell`Iliade |
Nelle versioni classiche del mito, Efesto e suo fratello Ares, sono entrambi figli di Hera e Zeus, nelle versioni più tarde è Era stessa a concepire Efesto senza la partecipazione di alcun uomo. Gelosa del fatto che Zeus, fosse riuscito a generare da solo Atena, anche Hera volle generare un figlio. Al momento della nascita, disgustata dal brutto aspetto di Efesto , lo scaravento` di sotto dall`olimpo, procurandogli anche quella menomazione alla gamba che caratterizza Efesto come “il dio zoppo”. Ai piedi dell`olimpo fu raccolto da Teti e Eurinome che lo curarono e lo fecero crescere con loro. Diventato grande Efesto dimostrò di essere un abile artigiano e comincio` a confezionare splendidi gioielli per le due donne che lo avevano salvato e che lo avevano cresciuto.
Un giorno Hera notò una bellissima spilla appuntata sul petto di Teti e volle a tutti i costi sapere chi glie l`avesse fatta.
[...] “dove l`hai presa”le chiese,entusiasta,simile in questo ad una qualunque comare che s`incontra con le amiche.
“Me l`ha regalata un ragazzino. Lui stesso l`ha costruita per me”
“E chi è questo piccolo genio?” incalzo Era, più interessata che mai.
“ Te lo ricordi Efesto? Quel bambino che tu scaraventasti in mare perchè storpio? Ebbene, è lui. Io ed Eurinome lo
raccattammo mezzo morto e lui oggi, riconoscente, ci riempie di regali” [...]
Luciano De Crescenzo- i grandi miti Greci-

By Kemisia
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