Intervista a Max Manfredi

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Max Manfredi


Le interviste giocoruolistiche di Lunastella: Max Manfredi

Ciao Max, ti ringrazio per la disponibilità nei confronti degli internauti di Dragonisland, un portale dedicato prevalentemente al mondo del gioco di ruolo e del fantasy. Naturalmente i nostri lettori sono interessati anche ad altre forme d’arte, non necessariamente legate alle tematiche fantasy e tra queste senz’altro rientrano la musica e il teatro, che sono i tuoi cavalli da battaglia.

 


Lunastella: Cosa diresti di te stesso e del tuo lavoro per presentarti ai lettori che ancora non ti conoscono?

Max: Suggerisco senz’altro di visitare il mio sito ufficiale www.maxmanfredi.com oppure myspace: là possono trovare tutte le informazioni che vogliono ed anche ascoltare alcuni brani.

Lunastella: Bene, parliamo allora di Luna Persa. E’ un disco importante per te e chi lo ascolta si accorge subito che dietro alle quinte c’è un impeccabile lavoro di ricerca volto a conferire a ciascun brano una sonorità diversa che richiami alla mente luoghi lontani e differenti tra loro. E’ un disco che mi piace definire cosmopolita. Vuoi dire qualcosa al riguardo?

Max: Non solo cosmopolita, ma anche e soprattutto provinciale. Mi spiego. E’ cosmopolita nella ricerca dei suoni, ma il suo sguardo è non globalizzato, privato, complice, ironico, provinciale, appunto. Come quando si racconta di grandi viaggi, magari effettivamente fatti, che però approdano al tavolino del bar del quartiere. E’ la scommessa di trovare un pubblico fatto di individui contradditori, e non un “target”...

Link al download dell`intervista

 


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