Scanner Darkly

E-mail Stampa PDF
Duilio scrive:

Recensione -- Scanner Darkly
Produzione: Warner Home Video
Data pubblicazione: 14/02/2007
Area: PAL Area 2 Supporto video 5 Singolo strato (Formato schermo 1,85:1)
Lingua e audio: italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1
Sottotitoli:
inglese - inglese per non udenti - italiano - italiano per non udenti

Personaggi

Bob Arctor (Keanu Reeves), condivide la casa con i suoi amici tossicodipendenti, ma segretamente svolge anche un altro lavoro al servizio della “legge”. Un tempo aveva una famiglia, ma quel passato è ormai lontano. Ci ha rinunciato per qualcos’altro ma adesso non ricorda più nemmeno cosa.

Jim Barris (Robert Downey Jr.), un maniaco tossico allucinato pieno di stravaganti idee. Alla fine avrà un ruolo molto importante nella storia. E’ paranoico e crede che ci siano spie ovunque.

Ernie Luckman (Woody Harrelson), biondo e californiano. Esilarante compagno di droghe di tutta la compagnia. Geniale la sua sensazione di sentirsi ancora nella “Fase Oscura”. Intratterrà con Jim un lungo dialogo sui rapporti di una bicicletta. Da non perdere.

Donna Hawthorne (Winona Ryder), grandiosa e bellissima. Purtroppo tira un sacco di coca ed i suoi desideri sessuali sono ormai attenuati al punto tale da manifestare crisi isteriche se qualcuno tenta di toccarla.

Charles Freck (Rory Cochrane), il più fatto. Il più compromesso dalla sostanza M. Il film si aprirà su di lui in preda a cacciare maledettissimi insetti che lo infestano. Sono ovunque, dappertutto…


Trama

Nella Los Angeles di un futuro non molto lontano la maggior parte della popolazione soffre della dipendenza da una sostanza chiamata sostanza "M". Bob Arctor é un poliziotto della narcotici infiltrato segreto che conduce una doppia vita, diviso tra un gruppo di amici scapestrati e il dovere di riferire ai suoi superiori gli effetti della droga e coloro che vi sono implicati. Bob non riuscirà a mantenere stabile questa schizofrenica situazione e finirà per esserne risucchiato. La sua identità è segreta, celata da una tuta disindividuante, capace di celare l’aspetto di chiunque. Dovrà spiare anche se stesso cercando di non far capire alla narcotici la sua vera identità nel gruppo di sorvegliati.

Giudizi Personali

Interessante dal punto di vista della novità che rappresenta, meno per quello che riguarda la parte narrativa. Ma partiamo dalla novità. Credo sia fuori discussione l'impatto che provoca, almeno nei primi minuti. Non é film, non é vero e proprio cartone animato (i personaggi non sono oggetto di fantasia), di conseguenza ti ritrovi a cercare il tuo attore preferito, il quale, nonostante trasfigurato dagli effetti computerizzati é sempre lì davanti ai tuoi occhi.

Alcuni accusano la produzione di aver usato attori troppo famosi per poi "ridurli" a scarabocchi quasi irriconoscibili. Altri esaltano la novità che rappresenta fregandosene di tutto e tutti. Penso che i criticoni non abbiano tutti i torti visto che la maggior parte del budget (credo si aggirasse intorno agli 8.500.000 $), non molto alto rispetto ad altre grandi produzioni americane, dovrebbe essere finito quasi tutto nei compensi degli attori. Se questo é il risultato tanto di cappello ai tecnici, ma magari con un pò più di soldi ed attori un pò meno conosciuti.. chissà.. Da alcuni punti di vista il film si é rivelato piacevole e divertente, da altri non mi é sembrata una grande novità rispetto a ciò che potevo immaginare, inoltre devo dire che l'ho trovato politicamente scorretto.

Alcuni punti del film difendono a spada tratta i principi della grande democrazia americana (questo é ciò che si dicono da soli): si parla di terroristi della droga, di militari attivi in quei paesi in cui si producono i fiori blu necessari per la sostanza "M", del fatto che ognuno di noi, cittadini americani, deve fare il proprio ruolo mentre le truppe ci difendono all'esterno, o ancora di cittadini che fanno il proprio dovere nell'informare le autorità in caso di persone sospette. Con questo non voglio criticare Dick, di cui non ho nemmeno letto il fumetto e non posso quindi esprimermi sul fatto o meno che il film sia attinente o no a quello che lui voleva esprimere all'epoca. Voglio dire che non mi sembra affatto una buona idea l'aver fatto uscire un film del genere proprio in un momento in cui la paranoicità della gente ha raggiunto livelli storici, di lasciare che frasi come "..ogni persona di buon senso deve avere un'arma a portata di mano.." siano considerate l'unica soluzione di tutti i problemi.

Non vi preoccupate ci sono anche cose che mi sono piaciute, e del resto tutto questo fa parte del lavaggio del cervello a cui siamo giornalmente sottoposti dai film americani ma anche dalla Tv, dove ci fanno credere che le guerre sono giuste e che i bravi cittadini morendo per la patria fanno

solo un bene alle generazioni future che per questo saranno libere dai cattivoni di tutto il mondo.

E poi con quella bandiera gigante degli Usa piazzata sul soffitto della cucina, ci mancava solo l'inno americano sui titoli di coda. Ma per favore.

Detto questo inizio a parlare delle cose positive. Finalmente dirà qualcuno. Dunque, gli attori credo siano stati mediamente bravi, anche se su tutti spicca Robert Downey Jr. (Barris per capirci, quello che spara col silenziatore). Personaggio intrigante, ambiguo, che spara battute demenziali a raffica credendo di essere un dio. Divertente ed irritante allo stesso tempo. Per non parlare di Rory Cochrane (Charles Freck, quello degli scarafaggi), con quella sua mimica a metà strada tra il Jack Sparrow di Johnny Deep e l'avvocato che Benicio Del Toro interpreta in Paura e delirio a Las Vegas. Inoltre é il personaggio protagonista della scena che trovo più bella di tutto il film, quella in cui tenta il suicidio e che a noi spettatori viene raccontata come una radiocronaca da una voce fuori campo.

Per la veridicità della citazione vinicola "..comprò una bottiglia di Merlot Azalea Springs 2001, per la quale gli spillarono quasi 70$.." rimando alle conoscenze di Pandemyc!!!. Keanu Reeves non mi ha fatto impazzire per come ha recitato, penso però sia anche colpa della sceneggiatura visto che non ci sono momenti del tutto ambigui per il suo personaggio. Alcune volte é confuso, vero. Il problema é che si passa improvvisamente da quando sembra sempre avere la testa sulle spalle al momento in cui diventa un demente totale. Passaggio forse un pò troppo repentino, condito con la scena mielosa sul suo passato. Decisamente sopra la sufficienza anche se avrei dato un pò più spazio alla sua parte personale.

Altre scene sono divertenti, fra tutte quella su cui discutono tutti insieme della bicicletta comprata da Barris e che diventa quasi un affare di stato quando Donna gli dice che una identica é stata rubata poco tempo prima ad una sua amica. La scena iniziale degli scarafaggi é di sicuro effetto, un pò pruriginosa !!

Molto bella anche la scena in cui tornano a casa sul carroattrezzi, in cui ancora Barris stuzzica la curiosità morboso-paronoica degli altri due dicendogli di aver preparato una sorpresina per coloro che avessero tentato di entrare in casa in loro assenza. Divertente vedere la faccia di colui che sta guidando. Per quello che riguarda il finale lascio ad ognuno di voi giudicare se valga la pena oppure no sacrificare qualcuno a sua insaputa per le generazioni future. Non mi voglio addentrare in una questione etica, mi sono già dilungato troppo. Posso solo dire che se io fossi l'agente Fred avrei un bel giramento di balls, anche se molto probabilmente non lo verrà mai a sapere.


by Duilio
 


Ultimi Post

News da Ashura