
Titolo originale: 20-Seiki Shonen
Paese: Giappone
Durata: 142 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: Fantascienza
Data di release giapponese: 30 Agosto 2008
Regia: Yukihiko Tsutsumi
Soggetto: tratto dalle graphic novel 20th Century Boys e 21st Century Boys di Naoki Urasawa pubblicate da Shogakukan, Inc.
Sceneggiatura: Yasushi Fukuda, Takashi Nagasaki, Naoki Urasawa, Yusuke Watanabe
Musiche: Ryomei Shirai
Produttori: Nobuyuki Iinuma, Morio Amagi, Ryuji Ichiyama
Prodotto da: Produced by: NTV, Shogakukan, Toho, VAP, Yomiuri Television, Dentsu, Yomiuri Shimbun, Cine Bazaar, Office Crescendo, d-rights, STV/MMT/SDT/CTV/HTV/FBS
Personaggi Principali
*Nota: i nomi seguenti sono i corrispondenti dell`edizione americana del manga*
Kenji Endō: È il personaggio principale di questo primo film. Cresciuto alla fine degli anni Sessanta, ormai trentenne ha dimenticato quasi ogni avvenimento della sua infanzia. L`unico legame con il passato sembra essere il suo amore per il Rock `n` Roll, che ha però abbandonato per prendersi cura della bambina che sua sorella gli ha affidato prima di scomparire nel nulla. Interpretato da Karasawa Yoshiaki.Friend: Nessuno sembra conoscere il suo nome o il suo volto. Capo di una setta religiosa in espansione, ha il totale controllo sulla mente dei suoi seguaci. Sembra intenzionato a voler conquistare il mondo, e per farlo si serve delle idee e delle storie che Kenji e i suoi amici hanno inventato durante i giochi di infanzia.
Otcho: Chiamato anche Shôgun, è il migliore amico di Kenji. I due si sono persi di vista da oramai molti anni, in seguito alla tragica morte del figlio di Otcho. Attualmente in una prigione di massima sicurezza, il film viene sviluppato come un suo racconto al vicino di cella. Interpretato da Toyakawa Etsushi.
Yoshitsune: Un altro amico di Kenji dal carattere pauroso e timido. Una volta cresciuto mantiene il suo carattere timoroso e rassegnato, portando avanti una monotona carriera da impiegato fino a che non si ritroverà ad essere uno dei pochi in grado di salvare il mondo.
Kanna Endō: Nipote di Kenji, gli è stata affidata dalla sorella poco prima della sua improvvisa sparizione. Nessuno sa chi sia suo padre, ma nonostante questo Kenji abbandona la sua carriera nel mondo della musica per dedicarsi alla neonata e al negozio di alimentari fino a quel momento gestito dalla madre e dalla sorella.
God: Un anziano vagabondo senza casa, che sembra possedere il potere di prevedere stralci del futuro. Sarà lui a mostrare a Kenji il suo ruolo nella battaglia che lo porterà a decidere il destino del pianeta.
Yukiji Setoguchi: L`unica ragazza nel gruppo di amici, fin da bambina è dotatissima nelle arti marziali che il padre le insegna. Una volta adulta lavora in areoporto come agente della narcotici ed è grazie al suo lavoro nella polizia che sente parlare di Friend per la prima volta. Interpretata da Tokiwa Takako.
Trama
Endô Kenji ha poco più di trent`anni e lavora nel convenience store della sua famiglia, prendendosi cura della madre anziana e della neonata nipote Kanna affidatagli dalla sorella prima di scomparire senza spiegazioni. La chitarra elettrica con la quale per tanti anni ha suonato è ormai appesa al chiodo, e con essa anche le memorie dei suoi giochi di infanzia sembrano essere completamente svanite nell`oblio. Come lui, infatti, anche i suoi compagni di scuola elementare Maruo e Yoshitsune sono oramai rassegnati a condurre una vita mediocre e monotona, ben lontana dalle fantasie infantili in cui si essi immaginavano salvatori del mondo. A pochi mesi dall`inizio del nuovo millennio i gloriosi cambiamenti e il futuro radioso che tutti sognavano sembrano essere più irraggiungibili che mai. Anzi, oscuri avvenimenti apparentemente disconnessi tra loro paiono voler annunciare quella che sarà una "Sanguinaria Vigilia del Nuovo Anno". San Francisco e Londra sono vittime di un inspiegabile attacco batteriologico causato da un virus simile all`Ebola che provoca la morte istantanea per emorragia delle persone colpite. Una setta religiosa guidata da un carismatico quanto misterioso leader soprannominato `Friend` continua ad espandersi, contando su seguaci sempre più numerosi e morbosamente ossessionati. Ciò che non soprenderà il lettore è che, sebbene lui neanche lo immagini, l`unica chiave capace di spiegare questi fatti è nelle mani di Kenji stesso. In seguito all`inaspettato suicidio di Donkey, un compagno di scuola elementare, il protagonista incontra dopo tanto tempo tutti i suoi amici di infanzia. Molti di loro sospettano che questa morte improvvisa sia in qualche modo legata al culto di Friend, il cui simbolo (una mano che indica il cielo circoscritta a un occhio) è stato ritrovato tra le missive del defunto. Pare infatti che questa setta non sia nuova a venir associata a misteriose sparizioni e morti inspiegabli. Nel corso della discussione il gruppo di amici si rende conto di una coincidenza che stravolgerà il loro ruolo in questa storia. Difatti non solo il simbolo di Friend coincide con quello che essi utilizzavano da bambini per identificare la loro banda, ma anche le epidemie che sembrano colpire il mondo intero corrispondono alla perfezione a quelle inventate durante i giochi di infanzia. Prendendo ispirazione da manga e film, il giovane Kenji e i suoi amici avevano scritto un vero e proprio `Libro delle Profezie` in cui loro stessi diventavano salvatori del mondo, sconfiggendo i malvagi decisi a distruggerlo durante la vigilia del nuovo Millennio. Ed ecco che, senza volerlo, Yoshitsune, Maruo e i loro compagni si ritrovano ad essere realmente gli unici al mondo consapevoli di ciò che accadrà se non impediranno l`avverarsi delle loro fantasie. Chi c`è dietro agli attacchi terroristici e come fa a conoscere così dettagliatamente particolari che Kenji stesso aveva dimenticato? Quali particolari sono ancora nascosti negli angoli dimenticati della memoria, e possono servire a sconfiggere questa improvvisa minaccia? Possibile che dietro alla maschera con cui Friend cela il proprio volto si nasconda qualcuno che i nostri eroi conoscono? E soprattutto, per sconfiggere il nemico di cui neanche conoscono l`identità sarà sufficiente conoscere in anticipo ciò che egli è intenzionato a fare?

Commento
20th Century Boys, primo film di una trilogia tratta dall`omonimo manga di Urasawa Naoki, è uscito nei cinema giapponesi il 30 agosto 2008. Poichè in Giappone la produzione di live-action (film con attori veri che interpretano personaggi originariamente disegnati) raramente raggiunge il livello della sufficienza, tutti fan di questo storico manga temevano di vederlo ridurre in un`opera inguardabile come spesso purtroppo accade. Ogni animo preoccupato ha cominciato a ritrovare la pace perduta già a fronte della notizia riguardante l`ammontare del budget: 6 miliardi di Yen (circa 60 milioni di dollari) fanno di questo progetto il più costoso nella storia del cinema giapponese. Putroppo, sebbene sia stata programmata la futura distribuzione in una dozzina di paesi, al momento l`Italia non sembra rientrare tra questi. Ho avuto la fortuna di assistere all`anteprima nazionale in occasione del Future Film Festival che ogni anno si tiene a Bologna: il film è stato rigorosamente proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Questa prima parte vuole raccontare la storia narrata nei primi 7 volumi dei 22 esistenti (24 se consideriamo il breve sequel 21st Century Boys), e senza ombra di dubbio porta a termine il suo dovere mantenendo una fedeltà e una precisione ammirevoli. Sebbene sia impossibile rappresentare ogni scena originariamente descritta in poco più di due ore, l`adattazione delle scene e dei dialoghi è stata senza dubbio azzeccata; questa volta non potrà storcere il naso neppure chi, come me, solitamente punta il dito contro le regie che si prendono eccessive libertà. Oltre alla fedeltà della storia è anche impressionante la somiglianza tra gli attori e gli originali personaggi cartacei: spesso i lettori occidentali trovano difficoltà nel memorizzare i complicati e numerosi nomi che appaiono presenti nei lavori giapponesi, e quindi preferiscono riconoscere i protagonisti affidandosi ai tratti del loro viso, ai capelli o al loro modo di vestire. Per questa ragione è stata sicuramente una gradita sorpresa ritrovare gli stessi caratteri anche negli attori in carne e ossa, sia per quanto riguarda gli adulti che i bambini.
Sebbene l`originalità della trama sia chiaramente un punto di forza di questo lavoro, bisogna sottolineare come ogni personaggio sia stato estremamente ben delineato. Poichè la storia segue in parallelo sia le vicende inerenti la "Sanguinaria Vigilia del Nuovo Anno" sia l`infanzia dei protagonisti, è facile realizzare il profilo psicologico di ogni individuo. Risulta quindi semplice affezionarsi ad ognuno di essi, soprattutto per chi è cresciuto come loro nel secolo scorso. Dove prima c`erano le speranze e i sogni, dove c`era l`amore per le scoperte, la passione per la libertà portata dalla musica rock e la certezza di un futuro luminoso ora troviamo la rassegnazione di chi, mestamente, si è reso conto che la vita non è sempre quella che ci si immagina da bambini.
Come già detto, il titolo 20th Century Boys è tratto dall`omonima canzone dei T.Rex, che è anche il tema musicale centrale del film. Il resto della colonna sonora è stata ideata dal compositore Ryomei Shirai, che ha spiegato di aver cercato di "condensare il sound di Pink Floyd, King Crimson e Led Zeppelin".
In attesa del secondo film (20th Century Boys Chapter II: The Last Hope, proiettato per la prima volta in Giappone pochissimi giorni fa) gli interessati alla visione potranno forse sperare nell`edizione inglese di questa prima opera, che uscirà nelle sale del Regno Unito il 20 Febbraio corrente. Personalmente consiglio caldamente questo film a chiunque abbia già letto il manga in questione, e che magari aveva deciso di non interessarsene per timore di ricevere una delusione. Credo inoltre che, per una volta tanto nella storia del cinema giapponese, anche i meno interessati al genere potranno apprezzare questo lavoro del regista Yukihiko Tsutsumi. Perchè forse c`è qualcosa di universale e magico che unisce chi è nato e cresciuto prima della fine del millennio. Chi ha ascoltato il primo rock, chi ha assistito all`invenzione della televisione, chi ha immaginato almeno una volta la vita dopo l`ultimo capodanno del secolo. Chi, come noi, è un 20th Century Boy.

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