da dracodraconis » dom lug 18, 2010 7:53 pm
Questa purtroppo è la fine di quasi tutti i remakes o dei sequels, spesso "tirati su " senza un vero progetto cinematografico, se non quello del botteghino. Vengono alla luce mostruosità che non hanno niente a che vedere con l'originale o con il primo film, nel caso dei sequels, ben sapendo che infarcendo il film di azioni spettacolari ( a volte ). contando sul " buon nome " dell'originale ed inserendo nel cast qualche stella holliwoodiana il gioco è fatto, cioè le casse del botteghino sono piene e pace al fatto che al pubblico stai propinando una bufala, tanto più delle volte riempiono le sale lo stesso. Ogni tanto la dea della giustizia cinematografica colpisce e si parla di flop.
Un caso particolare, come buon prodotto è stato "3:10 to Yuma", remake del celebre Quel treno per Yuma del lontano 1957 ( il remake ha per secondo titolo l'originale ).
Un caso particolare perché il confronto risulta difficile con l'originale per il troppo tempo in mezzo, 1957-2007, soprattutto per me che l'originale non l'avevo mai visto, ne al cinema ( sono " vecchietto " ma non così tanto ) ne alla tv.
Quindi di questo film posso dire solo bene, è veramente ben fatto, il paesaggio è protagonista, come secondo i miei personali gusti deve esser in un film ambientato nella prateria americana. Gli interpreti poi sono eccelsi, non solo stelle del firmamento, ma veri "Signori della Cinepresa " cioè Christian bale e Russel Crowe ( quest'uomo è diabolico, non sbaglia un colpo nel suo lavoro ). Un bel western tutto da godersi, io l'ho visto almeno quattro volte.
Come dire: almeno questa volta è stato dato il classico colpo sia alla botte che al cerchio, botteghino/qualità.
Il tutto è ovviamente soggettivo, e non sposta di una virgola su quanto detto dei remakes
Draco
Draco
" Nelle Tenebre trovo la mia Luce. Dracodraconis Veglia "