Ashura - La Penna della Fenice

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Oasi AshuraDame e cavalieri, gentiluomini e damigelle,
si apre oggi la Prima Edizione della Disfida PoeticaLa Penna della Fenice
Una gara di poesia, proprio come avveniva nelle antiche corti, di cui il Re era il giudice supremo. La gara è riservata a tutti gli abitanti di Ashura e il vincitore avrà il diritto di fregiarsi della speciale firma “Penna di Fenice” fino a che non venga proclamato il vincitore dell’Edizione successiva. Le opere più meritevoli saranno inoltre pubblicate sul Whisper’s Cauldron corredate dai commenti dei giudici di gara e sottoposte a sondaggio aperto a tutti gli utenti iscritti, che al termine di un anno di Disfide designeranno con i loro voti le opere più gradite al “pubblico”; gli autori delle opere più votate riceveranno un premio a sorpresa che lo Staff di Ashura si  premurerà di spedire ai primi tre classificati.
La sfida si svolgerà secondo le regole di seguito indicate ed avrà la durata di un mese, nel corso del quale tutti gli utenti iscritti potranno postare le loro opere nella Stanza della Poesia e partecipare alla Disfida.

La partecipazione è riservata agli abitanti di Ashura, ma l’iscrizione al sito è gratuita e gli utenti che decidono di partecipare alle disfide non devono far altro che iscriversi, presentarsi alla community nell’apposita sezione del forum e dichiarare la loro intenzione di partecipare alla disfida in atto, dopodichè sono liberi di postare tutte le opere che vogliono nell’apposita sezione della Stanza della Poesia, a patto che si attengano al tema del mese ed alla forma strutturale indicata.
Per questa prima disfida abbiamo deciso di scegliere come tema “L’Eros” e di utilizzare come forma strutturale quella dell’Haiku, una poesia di antichissime origini ma tuttora attuale, che si adatta a qualsiasi tema.

La disfida l’Haiku e l’Eros

inizia il giorno 1-2-2010 e termina il 28-2-2010: gli utenti che desiderano partecipare alla gara hanno tutto il mese di tempo per postare composizioni che rispondano ai requisiti sopra indicati: struttura HAIKU (di cui nel seguito spieghiamo brevemente la forma) e tema EROS. Non c’è limite al numero di composizioni postate. Al termine del mese, i giudici di gara chiudono il topic della disfida e scelgono - a loro insindacabile giudizio - le tre composizioni migliori. Il primo classificato ha il diritto di fregiarsi del titolo e della firma “Penna di Fenice” fino alla proclamazione del vincitore della seguente disfida. Le prime tre opere classificate vengono anche pubblicate nei blog di Ashura su Splinder, myspace e facebook e nella e-zine aperiodica “the Whisper’s Cauldron”, corredate dai commenti della giuria. Al termine di un anno di disfide,  tutte le opere vincenti e piazzate vengono sottoposte ad un sondaggio a cui possono partecipare tutti gli utenti iscritti, che tramite i loro voti, decidono quali siano le composizioni più “gradite al pubblico”.  Gli autori delle tre composizioni che ottengono il maggior numero di voti ricevono un premio a sorpresa a cura dello Staff di Ashura.

Di seguito alcune indicazioni che speriamo siano utili a chi si voglia cimentare per la prima volta nella stesura di un componimento che abbia la forma strutturale dell’HAIKU.

L’HAIKU - Forma e Struttura

A cura di Elyse di Ashura
La metrica dell’haiku segue lo schema fonetico 5-7-5 per ciascun gruppo di versi. Lo schema può essere ripetuto per più “stanze” oppure costituire un unico haiku di tre versi soltanto, così come accade nella tradizionale poesia giapponese.
I soggetti trattati sono i più disparati, ma gli haiku più apprezzati sono quelli che includono un elemento della natura (che richiami una delle quattro stagioni) abbinato ai sentimenti. 
Il predicato verbale è di solito ridotto al minimo, quindi si usano molto di più sostantivi e aggettivi.
Gli haiku possono include le figure retoriche: nella forma “pura” si usano quelle della tradizione giapponese, ma nel nostro caso possiamo utilizzare quelle appartenenti alla nostra lingua. Ad esempio: "la manica bagnata" per i giapponesi indica il fatto di aver pianto, oppure "petali bianchi" significa neve, queste due figure sono presenti in haiku che risalgono al 700-1000 d.C. e all'epoca erano una convenzione.
Gli haiku in genere non hanno un titolo, ma nel nostro caso è meglio metterlo, per rendere più comprensibile il suo significato soprattutto quando è composto solo da tre strofe.
Per riassumere:
- Metrica: 5-7-5, 3 versi o più gruppi di tre versi ciascuno.
- Contenuto: natura+sentimenti (il tema della disfida è l’eros e quindi, nel caso in cui non si rispetti l’abbinamento prediletto dall’haiku, sarà accettato ugualmente).
- Uso prevalente del predicato nominale.
- Figure retoriche: ammesse.

Gli scritti devono essere postati nella stanza della poesia, all’interno della sezione “La penna della Fenice” , nel topic l’Haiku e l’Eros entro 1 mese a partire dal primo febbraio.
I giudici della gara sono: Finn, Elyse e Hashepsowe, i quali possono partecipare fuori concorso.

E che il duello a suon di penna abbia inizio! 
Buon lavoro!

Scarica il Bando in pdf

 

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